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L'impresa

Otto alpinisti siciliani protagonisti della Traversata del Castore e Punta Felik ad oltre 4.000 metri di altezza

La passione per la montagna di questi soci del Club Alpino Italiano di Belpasso è stata ripagata riuscendo a completare una classica e magnifica via di alta quota nel massiccio del Monte Rosa

05 Agosto 2026, 19:32

19:41

Otto alpinisti siciliani protagonisti della Traversata del Castore e Punta Felik ad oltre 4.000 metri di altezza

Un momento della scalata

I siciliani possono godere dei 3.403 metri dell’Etna (questa altitudine cambia spesso a causa delle eruzioni), il vulcano attivo più alto d’Europa che offre scenari unici agli appassionati di alpinismo e non solo. Nasce così la passione anche in Sicilia di praticare attività in alta quota, ma non è sempre facile poterlo fare in Sicilia e così grazie alla sezione di Belpasso del Club Alpino Italiano presieduta da Nello Caruso, c’è stata la possibilità per un gruppo di alpinisti etnei di preparare e poi vivere una grande esperienza ad alta quota.

Il gruppo del Cai Belpasso ha infatti preso parte alla Traversata del Castore (4.228 metri) passando per il Colle e la Punta Felik (4.176 metri), una classica e magnifica via di alta quota nel massiccio del Monte Rosa, che si estende nella parte italiana tra la Valle d'Aosta e il Piemonte.

Il gruppo di alpinisti etnei sul Monte Rosa

La Traversata 4.000 del Csstore e Punta Felik con partenza dal Rifugio Quintino Sella (3.585 m), ha visto risalire questi formidabili alpinisti siciliani dal ghiacciaio del Felik fino al Colle (4.061 metri) percorrendo la spettacolare aerea cresta di neve che unisce la Punta Felik alla vetta del Castore, regalando panorami immensi tra Valle d'Aosta e Svizzera.

IL PROGETTO. «Le origini del progetto - racconta il presidente Nello Caruso - nasce dalla voglia di cimentarsi nell’Alpinismo, attività iconica del Cai, che nasce all’interno della sezione Cai di Belpasso circa tre anni fa. E questo percorso non è nato dal caso, ma da una profonda passione per la montagna condivisa dai nostri soci».

FORMAZIONE E ADDESTRAMENTO. Dietro a questa impresa ci sono mesi e mesi di preparazione. «Il progetto si è sviluppato anno dopo anno - spiega il presidente Caruso - grazie a un’attività formativa rigorosa, condotta dagli istruttori della scuola di Alpinismo “Estremo Sud” di Catania. Questo sodalizio ci ha permesso di organizzare sessioni tecniche tra i pendii dell’Etna e lungo le vie alpinistiche del Parco del Pollino. Il vero motore di questa iniziativa è stato un nutrito gruppo di soci di ogni età. Questi appassionati hanno investito tempo ed energie negli allenamenti in palestra e nell’addestramento in quota, dimostrando una dedizione esemplare. Raggiungere quest'anno Punta Felik e il Castore rappresenta la conferma della bontà del lavoro svolto e ci ha regalato la gioia di ammirare paesaggi d'alta quota di rara bellezza».

Il gruppo degli alpinisti etnei

I PROTAGONISTI. L'attività del gruppo del Cai di Belpasso alla Traversata 4.000 del Castore e Punta Felik, è stata organizzata in due cordate. Nella prima cordata sono stati impegnati Demis Centi (capo cordata), Nello Caruso, Salvo Vecchio e Antonio Crispi e nella seconda Marco Bozzetta (capo cordata), Gaetano Caluccio, Riccardo Sala e Salvo Iudice.

LA RIFLESSIONE. Non sono mancati i problemi e le note amare. «Tuttavia - spiega infatti Nello Caruso - la nostra ascesa è stata accompagnata da una nota amara: abbiamo potuto constatare di persona le drammatiche condizioni in cui versano i ghiacciai. La situazione è purtroppo aggravata da una stagione caratterizzata da uno zero termico stabilmente oltre i 4000 metri, un segnale inequivocabile dei cambiamenti climatici in atto».

SGUARDO Al FUTURO E SICUREZZA. E il presidente Nello Caruso da uno sguardo al futuro: «Il progetto intrapreso non è un evento isolato; abbiamo già programmato gli obiettivi per il prossimo anno con rinnovato entusiasmo. Mi preme però sottolineare un aspetto fondamentale: nell’alpinismo non ci si improvvisa. Affidarsi alla formazione dei titolati Cai o alle Guide Alpine è una scelta imprescindibile per la sicurezza di tutti. Buona montagna a tutti!».

Gli alpinisti etnei sulle cresta