Trasporti
Il “Costanza I di Sicilia” prende finalmente il largo da Porto Empedocle
La nave interamente di proprietà della Regione Siciliana approderà nelle isole di Linosa e Lampedusa
L’atteso giorno è arrivato. Il “Costanza I di Sicilia”, traghetto della flotta regionale interamente di proprietà della Regione Siciliana e affidato in gestione alla Siremar, questa sera è pronto a prendere il largo, dal molo di Porto Empedocle, con destinazione le isole Pelagie di Linosa e Lampedusa. Alle 19 a Porto Empedocle è prevista una breve cerimonia da parte del presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani che avrà al suo fianco l’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità, Alessandro Aricò. La cerimonia si terrà al molo Crispi con i saluti istituzionali e il tradizionale taglio del nastro. Poi, scoccata la mezzanotte, la nuova nave mollerà gli ormeggi per la sua prima traversata notturna.
Orgoglio della cantieristica dell’Isola, la rotta sarà coperta da un’imbarcazione interamente realizzata nei cantieri navali di Palermo. Il “Costanza I di Sicilia”, lungo 140 metri e con una stazza di 14.500 tonnellate, in grado di trasportare fino a mille passeggeri e 200 autovetture, entrerà da subito in servizio permanente, assicurando un collegamento quotidiano fondamentale per i residenti delle Pelagie, per i lavoratori pendolari e per i flussi turistici nel cuore della stagione estiva. Il traghetto, realizzato grazie ad un finanziamento ottenuto dalla Regione attraverso un Bando nazionale, venne commissionato nell’autunno del 2023 alla Fincantieri, per un costo totale di circa 120 milioni di euro.
Il nome della nave si riferisce a Costanza I di Sicilia nota anche come Costanza D’Altavilla, consorte di Enrico VI di Svezia e madre dell’imperatore Federico II. Con il suo matrimonio la corona di Sicilia divenne un impero.
Tornando alla storia della nave, l’11 novembre del 2024 si svolse la cerimonia di taglio della prima lamiera del traghetto “made in Sicily” nello stabilimento di Palermo, dando inizio alla prima fase della costruzione, terminata nell’aprile dello scorso anno, quando venne completata la posa della chiglia dell’unità, che ha dato avvio alla seconda fase della costruzione. Nell’aprile scorso, al completamento della costruzione, il traghetto eseguì le propedeutiche prove in mare al largo di Palermo.
Nella giornata del 3 luglio la nave lasciò il Cantiere di Palermo alla volta di Lampedusa per effettuare le prove di attracco nell’isola per poi la sera stessa fare ritorno nel porto palermitano.
“Questa è una bella pagina da poter raccontare – dice l’assessore Alessandro Aricò. - Più di un traghetto il “Costanza I” è il simbolo del rilancio che in questi anni sta vivendo la Sicilia. Si tratta di una delle navi più green al mondo – continua l’assessore Aricò – ed è un investimento per il futuro, orgogliosamente costruito da mani siciliane.”
“Il Costanza I di Sicilia – dichiara Annalisa Tardino, presidente dell’Autorità di Sistema portuale del mare di Sicilia Occidentale - rafforza un legame essenziale tra la Sicilia e le sue isole minori. E ciò significa continuità territoriale, diritto alla mobilità, sostegno alle comunità residenti e nuove opportunità per il turismo e l'economia locale. Inoltre, una nave costruita nei cantieri di Palermo aggiunge valore ulteriore, perché racconta la capacità della Sicilia di progettare, costruire e mettere in mare infrastrutture strategiche per il proprio futuro.”