progetto Polis
Passaporti alle Poste, boom a San Giovanni Gemini: è il primo comune nell'Agrigentino e secondo in Sicilia
Oltre 56 documenti rilasciati allo sportello di viale Dionisio Alessi: abbattuti i tempi d'attesa e i viaggi di 50 chilometri verso il capoluogo
Un taglio netto alle distanze e alla burocrazia che trasforma un piccolo centro dell'entroterra agrigentino in un modello virtuoso per l'intera regione. A poche settimane dal debutto del servizio di richiesta e rinnovo dei passaporti presso l'ufficio postale di viale Dionisio Alessi, il bilancio per San Giovanni Gemini è estremamente positivo: sono già più di 56 i documenti emessi sul posto, rispetto agli oltre 140 registrati complessivamente nell'intera provincia. Numeri che proiettano il comune adagiato sui Monti Sicani al vertice dell'Agrigentino e al secondo posto assoluto su scala regionale.
L'iniziativa, nata nell'ambito del progetto "Polis" di Poste Italiane per portare i servizi della pubblica amministrazione nei piccoli centri e nelle aree interne, si è rivelata una svolta fondamentale per la comunità locale e per i paesi limitrofi. Per un bacino d'utenza di circa 8mila abitanti, la novità si traduce nell'azzeramento dei lunghi e disagevoli viaggi verso i commissariati e la Questura del capoluogo, lontana oltre 50 chilometri.
Il successo è stato immediato. Tra le corsie dello sportello si incrociano le storie di giovani coppie pronte per la luna di miele, cittadini desiderosi di rinnovare il documento e persino racconti d'affetto familiare, come quello del nonno che ha deciso di regalare il passaporto a figli e nipoti per organizzare un viaggio a sorpresa per tutti. La formula vincente si basa su tempi rapidi e semplicità d'accesso, uniti alla possibilità di ricevere il documento di espatrio direttamente a casa tramite recapito postale o, in caso di assenza, di ritirarlo con comodo allo sportello di fiducia.
L'esperienza di San Giovanni Gemini dimostra concretamente come la digitalizzazione e la prossimità dei servizi pubblici possano abbattere l'isolamento geografico dei territori interni, garantendo ai cittadini parità di diritti e un risparmio tangibile di tempo e risorse.