Sanità
Nell'ottavo giorno di protesta a Gela la Regione dà l'ok ai fondi per progettare il nuovo ospedale
Il sindaco accoglie con favore l'iniziativa ma non dichiara conclusa la battaglia
Nell'ottavo giorno della protesta del sindaco e degli amministratori di Gela al gazebo davanti l'ospedale, dalla Regione arriva una risposta ad una delle richieste avanzate e cioè un segnale concreto della volontà del governo regionale di realizzare il nuovo ospedale di Ponte Olivo. La Giunta Schifani, con l'approvazione del disegno di legge "Coesione e crescita", ha confermato lo stanziamento di 16 milioni di euro di risorse regionali per la progettazione del nuovo ospedale di Ponte Olivo.
“Come avevamo assicurato - afferma il presidente della Regione Renato Schifani - il mio governo non ha mai fatto venir meno il proprio impegno su quest'opera e ne sta garantendo integralmente la copertura finanziaria. Manteniamo gli impegni assunti con i cittadini e con il territorio, perché crediamo in una sanità più moderna, efficiente e vicina ai bisogni delle comunità. Non realizzeremo un semplice presidio medico, ma un hub multispecialistico integrato, capace di rafforzare l'offerta sanitaria e di rappresentare un punto di riferimento per un'area strategica della Sicilia”.
Il nuovo ospedale di Gela, secondo la nuova rete ospedaliera, sarà una struttura Dea di I livello. Sarà costruito su un'area di più di 30 mila metri quadrati, secondo tutte le più recenti norme anti-sismiche e gli standard post-pandemici. Disporrà di 242 posti letto, suddivisi tra le diverse discipline: cardiologia con Utic, chirurgia generale, medicina generale, ortopedia e traumatologia, ostetricia e ginecologia, pediatria, terapia intensiva, psichiatria e nefrologia.
Altre notizie vengono dall'assessore Caruso. “L'Asp di Caltanissetta - dice - ci ha già informato del perfezionamento da parte di Eni Mediterranea Idrocarburi spa dell'accordo per la cessione a titolo gratuito dell'area di contrada Ponte Olivo da destinare alla nuova costruzione. Grazie a questo stanziamento, le procedure di gara per l'affidamento della progettazione potranno essere immediatamente avviate. Questo approccio proattivo e lungimirante del governo regionale riduce sensibilmente i tempi complessivi di realizzazione dell'infrastruttura”.
Il sindaco ha accolto positivamente la risposta del governo regionale sul nuovo ospedale ma aspetta segnali anche per l'attuale dove la situazione del personale e dei servizi è fortemente carente. Perciò non ha dato il via libera a eliminare il presidio davanti l'ospedale.