Cronaca
Ispica e le pietre lasciate sulla spiaggia, il sindaco trascorre il sabato sera a rimuoverle
Un episodio tra lo scherzo di cattivo gusto e il vandalismo ha spinto il primo cittadino a prendere una decisione drastica
Una tranquilla serata d’agosto si è trasformata in un episodio di inciviltà che merita una ferma condanna. Sulla battigia di Santa Maria del Focallo, qualcuno ha pensato di disseminare pietre lungo il percorso del mezzo destinato alla pulizia dell’arenile, bloccandone il passaggio e mettendo a rischio il lavoro di manutenzione proprio alla vigilia della domenica, quando la spiaggia si riempie di bagnanti.
Il sindaco di Ispica, Pierenzo Muraglie, presente sul posto con alcuni amici, non ha esitato a intervenire personalmente. Armati di buona volontà, hanno rimosso le pietre una a una, restituendo alla spiaggia la sua piena fruibilità. Un gesto che, pur nato da un scherzo di cattivo gusto, rivela quanto sia fragile il senso civico di chi considera gli spazi pubblici come terreno per provocazioni.
Muraglie ha denunciato l’accaduto sui social con parole dure, definendo “imbecille” chi ha ostacolato il passaggio del pulispiaggia. La sua reazione non è solo quella di un amministratore, ma di un cittadino che difende il diritto collettivo a vivere un ambiente pulito e sicuro.
Questo episodio, apparentemente marginale, mostra quanto sia necessario un cambio culturale: la cura dei luoghi comuni non può dipendere dal senso di responsabilità di pochi, ma deve diventare patrimonio di tutti. L’arenile, liberato grazie all’intervento del sindaco e dei volontari, si è presentato regolarmente ai bagnanti la mattina successiva — segno che la civiltà, quando agisce, ripara anche le ferite dell’incuria.