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il fatto

Dopo l'emergenza l'analisi del disagio: il vulcano, la Sac e l'ira dei viaggiatori dopo lo stop ai voli a Catania

Il capogruppo Pd Maurizio Caserta chiede privatizzazione e strumenti di previsione e tutela per turisti e viaggiatori d'affari

09 Agosto 2026, 16:09

16:10

Aeroporto Catania

Aeroporto Catania

«Il vulcano fa il suo mestiere e non possiamo certo dirgli come deve comportarsi, ma noi “umani” siamo nelle condizioni di stimare, prevedere e assicurarci contro i rischi che un evento di questo tipo, incerto ma non imprevedibile, può causare. Penso quindi tutto il male possibile sulla gestione di questa emergenza.

Chi in questi giorni si è trovato all’aeroporto di Catania ha visto qual è stato il caos delle navette e sulla rampa, il caos dei taxi, il caos delle sale d’attesa, il caos dei bar e delle toilette.

Lo ha dichiarato Maurizio Caserta, capogruppo del Partito democratico in Consiglio comunale a Catania, commentando i gravi disagi subiti da numerosi passeggeri italiani e stranieri nello scalo etneo a causa dell’attività del vulcano.

Caserta ha quindi puntato il dito contro la gestione della Sac, auspicando un rapido cambio di passo e un’accelerazione del percorso di privatizzazione: «Speriamo che questa gestione della Sac cambi presto e che arrivi prima possibile questa benedetta privatizzazione dell’aeroporto, altra cosa da attenzionare, ma intanto occorre che il cambiamento ci sia perché, ribadisco, questa gestione si è rivelata inadeguata, incompetente e inefficiente».

Il dem ha poi riflettuto sull’impatto dell’accaduto sull’immagine dell’isola e sulla qualità dei servizi offerti ai viaggiatori: «I turisti non so cosa penseranno — immagino che la bellezza della Sicilia è tale per cui non si faranno condizionare troppo da eventi di questo tipo — però è certo che la qualità del servizio offerto anche a chi viaggia per lavoro, perché non ci sono soltanto i turisti, è stata insufficiente».

In chiusura, Caserta ha ribadito la necessità di una pianificazione più efficace: «Insomma, non è possibile dire che l’evento è imprevedibile, non sappiamo piuttosto quando si verifica che è un’altra cosa. Quindi esistono gli strumenti per prevedere, per attrezzarci e questa è una dimostrazione di un fallimento. Bisogna dire le cose come stanno ed è un totale fallimento di questa gestione…».