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Cronaca

Modica, morte di Gingina Bergamasco: depositate le perizie

Spunta la responsabilità del farmacista ospedaliero

09 Agosto 2026, 21:44

21:50

Modica, la morte della Bergamasco: chiesta la sostituzione dei consulenti

Luigia Bergamasco detta Gingina

Dopo oltre un anno di attesa e un percorso costellato da rinvii, sono state finalmente depositate le conclusioni delle consulenze medico-legali sul decesso di Luigia Bergamasco, “Gingina” per amici e colleghi, l’insegnante modicana morta il 14 luglio 2025 all’ospedale “Giovanni Paolo II” di Ragusa.

Secondo le prime indiscrezioni relative agli accertamenti tecnici, la cui complessità è stata richiamata dagli stessi consulenti, emergerebbero profili di responsabilità a carico del responsabile della farmacia ospedaliera, la cui condotta sarebbe strettamente connessa agli eventi che hanno portato alla scomparsa della donna.

Il fascicolo penale, iscritto al n. 3276/2025 RGNR e coordinato dal pubblico ministero Santo Fornasier, conta al momento un solo indagato.

L’incarico peritale era stato conferito dal Pm il 30 luglio 2025 ai dottori Francesco Coco e Paolo Trilongo, con un termine iniziale di novanta giorni per il deposito della relazione.

Scaduta la scadenza, i consulenti hanno presentato richieste di proroga con cadenza mensile, puntualmente autorizzate. Questo stallo ha indotto la famiglia della vittima, rappresentata dall’avvocato Ignazio Galfo, a intervenire con decisione: il 17 luglio 2026 il legale ha depositato in Procura una formale istanza.

Nella richiesta si evidenziava come, a un anno dall’avvio delle operazioni peritali, il susseguirsi delle proroghe denotasse alternativamente “ragioni oggettive che non consentono agli illustri consulenti nominati di adempiere all’incarico o, in caso diverso, un ingiustificato e ingiustificabile ritardo”.

Con il recente e atteso deposito degli elaborati, l’indagine compie ora un passaggio decisivo: l’esame approfondito delle conclusioni peritali consentirà agli inquirenti di chiarire le cause della morte di Luigia Bergamasco e di delineare con precisione le eventuali responsabilità penali legate alla gestione e alla somministrazione dei farmaci all’interno della struttura ospedaliera ragusana.