Aggiungi La Sicilia come fonte preferita English Version Translated by Ai
11 agosto 2026 - Aggiornato alle 10:54
Aggiungi La Sicilia come fonte preferita su Google
×

Attualità

Così l'aeroporto di Comiso sta reggendo bene all'emergenza

Da cinque a trenta voli giornalieri. Ma non sembra soffrire l'eccessivo carico in più

11 Agosto 2026, 08:38

08:40

Così l'aeroporto di Comiso sta reggendo bene all'emergenza

L'aeroporto di Comiso in queste ore (foto Gaetano Spataro)

L’eruzione dell’Etna continua a condizionare pesantemente la mobilità aerea della Sicilia orientale. Questa mattina l’aeroporto di Catania resta chiuso fino alle 11 per la presenza di cenere vulcanica, con una situazione monitorata ora per ora dagli enti preposti. Le ripercussioni sui voli le conosciamo: diversi collegamenti sono stati dirottati verso Trapani — in particolare quelli Ryanair — e verso Comiso, dove si è concentrato il traffico Wizz Air.

Nonostante l’improvviso aumento dei movimenti, lo scalo di Comiso, il Pio La Torre, si sta dimostrando pienamente operativo. Da tre giorni mantiene una continuità di servizio impeccabile: passato da una media di 5 voli giornalieri a circa 30, ha retto senza criticità grazie al lavoro del personale aeroportuale e alla collaborazione dei passeggeri. Un banco di prova importante, superato con ordine e rapidità.

La crescita della domanda, secondo quanto riporta il profilo social Fly Comiso sempre molto attento alle dinamiche che riguardano lo scalo aeroportuale, ha accelerato anche alcune scelte strategiche. Aeroitalia ha basato a Comiso un secondo aeromobile, raddoppiando la frequenza della rotta Comiso–Linate sia in regime di continuità territoriale sia fuori da esso. I biglietti sono già disponibili e rappresentano un ulteriore segnale della centralità che lo scalo ragusano sta assumendo in queste ore di emergenza.

Sul fronte dei collegamenti terrestri, si amplia l’offerta di trasporto verso l’aeroporto di Comiso. La Giamporcaro ha attivato più corse dedicate da Catania, mentre restano operative — e ufficialmente confermate — le linee da Agrigento, Gela, Licata e altri centri del versante occidentale con SAL Autolinee, oltre ai collegamenti da Ragusa, Vittoria e Comiso gestiti sempre da Giamporcaro.

In un contesto complesso e in continua evoluzione, insomma, Comiso si sta rivelando un punto di riferimento essenziale per garantire la continuità dei collegamenti aerei della Sicilia sud-orientale.