Attualità
Qualcuno vuole sapere come finirà sulle spiagge iblee la notte della vigilia di Ferragosto nonostante le ordinanze?
L'appello di Fare Verde e la consapevolezza che, purtroppo, non cambierà nulla
Ferragosto: festa sì, ma con rispetto per spiagge e bene comune.
Come ogni anno, nella notte del 14 agosto le spiagge della provincia di Ragusa si riempiono di migliaia di giovani per una festa “mordi e fuggi”, spesso con tende e bivacchi temporanei.
Purtroppo, troppo spesso questo non significa un contatto autentico e rispettoso con la natura: restano rifiuti, plastica, vetro, danni alle dune e all’ambiente.
La nostra città ha intrapreso un percorso serio di educazione ambientale, raccolta differenziata e scelte plastic-free.
Eppure, proprio a Ferragosto sembra calare la soglia dell’attenzione.
Riconosciamo lo sforzo di chi distribuisce sacchetti portarifiuti e di quanti lavorano alla bonifica, ma il malcostume di pochi rischia di vanificare il lavoro di molti.
Fare Verde Vittoria invita tutti a un patto di responsabilità: nessun compromesso sul rispetto della natura e del bene comune.
Istituzioni, famiglie e comunità forniscano ai giovani non solo strumenti pratici, ma soprattutto strumenti culturali per maturare comportamenti consapevoli.
Il rispetto dell’ambiente non è scontato: nasce da informazione, esempio e partecipazione.
Facciamo in modo che Ferragosto sia una festa pulita, sicura e all’altezza del futuro che vogliamo.
Questo l'appello lanciato dall'associazione Fare Verde Vittoria.
Il rischio è che, come accade sempre ormai da anni, l'appello cada nel vuoto.
Perché Ferragosto è bello festeggiarlo. Ma in armonia con tutto ciò che ci circonda.
E ormai si sa che l'armonia è l'unica cosa che probabilmente abbiamo perduto per sempre.