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Festa di Sant'Agata a Catania, candidatura Unesco: tradizione, coraggio e partecipazione
Si apre la fase partecipativa per valorizzare il legame tra la santa e la comunità
Oggi a Palazzo Platamone, nell'Auditorium Concetto Marchesi del Palazzo della Cultura, presentazione ufficiale della bozza di candidatura Unesco per la Festa di Sant'Agata, nel video le anticipazioni del prof. Pier Luigi Petrillo, coordinatore del comitato che ha curato il dossier: "Il lavoro dell'ultimo anno ha fatto emergere cose note ai catanesi ma da spiegare ai valutatori, è una festa travolgente che attribuisce una diversa forma di cittadinanza ai devoti ed evidenzia il legame tra la santa intesa come donna e la comunità, la cosa che più emerge è come la festa sia un simbolo di forza e coraggio di una persona che ha avuto la forza di rifiutare l'imposizione, un messaggio di assoluta attualità".
"La grande sfida è custodire come detto dal sindaco e dall'arcivescovo questa tradizione, il senso della candidatura non è attaccare un'altra pecetta ai tanti riconoscimenti che Catania ha ma rafforzare la salvaguardia per le future generazioni".

Prossimi passi: oggi il dossier viene consegnato al comitato promotore e restituito alla cittadinanza, da oggi parte la fase di partecipazione aperta a tutti i devoti che potranno leggerlo e arricchirlo con brevi video messaggi e tracce audio sul senso della festa, a ottobre il dossier verrà completato e consegnato al Ministero della Cultura che entro il 30 marzo 2027 dovrà decidere se candidare formalmente la festa all'Unesco."