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Attualità

Modica, l'appello di un padre: "Mio figlio morto perché i soccorsi non hanno trovato la strada. Cambiate toponomastica"

La tragica vicenda risale a due anni fa. Ma da allora niente è cambiato

24 Agosto 2026, 01:39

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Modica, l'appello di un padre: "Mio figlio morto perché i soccorsi non hanno trovato la strada. Cambiate toponomastica"

Giuseppe Amore

Un appello che nasce dal dolore e si trasforma in una richiesta di civiltà. Giovanni Amore torna a chiedere all’amministrazione comunale di intervenire per assegnare una denominazione ufficiale e chiara alla strada comunale attualmente indicata come Cisterna Salemi, Balatunnizzari, Tre Casucce. Un tratto viario privo di segnaletica, senza indicazioni né all’ingresso né all’uscita, che da tempo crea disagi ai residenti e difficoltà ai soccorsi.

La vicenda ha un risvolto tragico: proprio il 24 agosto di due anni fa, in quella strada, Giuseppe Amore, figlio di Giovanni, perse la vita a causa di un infarto. I soccorritori, pur intervenendo con tempestività, non riuscirono a raggiungere subito la vanella per via delle difficoltà di localizzazione. «Auspico che ciò che è accaduto a mio figlio non debba ripetersi mai più per lo stesso motivo», scrive Giovanni Amore nel suo messaggio diffuso sui social.

L’uomo chiede che la strada venga ufficialmente denominata Vanella Denaro Papa, nome che già compare nei navigatori satellitari, e che vengano installate le necessarie indicazioni stradali per garantire sicurezza e riconoscibilità. Un intervento che, oltre a risolvere un problema pratico, avrebbe anche un valore simbolico: trasformare un luogo di dolore in un segno di memoria e di attenzione verso la comunità.

La richiesta di Giovanni Amore è stata accolta con solidarietà da molti cittadini, che condividono la necessità di una toponomastica più chiara e funzionale, soprattutto nelle zone rurali e periferiche della provincia di Ragusa. Un appello che chiama in causa il senso di responsabilità delle istituzioni e che, come sottolinea lo stesso Amore, «non riguarda solo una strada, ma la possibilità di salvare vite».