il meteo
La Sicilia brucia sotto il sole africano: allerta rossa per temperature estreme e incendi
Scatta l'allerta rossa della Protezione Civile per la nuova eccezionale ondata di calore
Un’altra ondata di calore di matrice nordafricana sta investendo la Sicilia, spingendo la colonnina di mercurio verso valori record e imponendo lo stato di massima allerta in diverse aree dell’isola. Il Dipartimento regionale della Protezione Civile ha emesso l’avviso per rischio incendi e ondate di calore, valido dalla mezzanotte di martedì 25 agosto 2026 e per le successive 24 ore.
Il quadro meteorologico è critico: temperature estreme, venti dai quadranti meridionali e un rischio di roghi molto alto. Palermo è l’epicentro dell’eccezionale ondata di calore. Il capoluogo è stato classificato al Livello 3 (colore rosso, il massimo), con temperatura massima percepita di 42 °C. L’emergenza non si esaurirà in breve: secondo la Protezione Civile, la condizione di rischio estremo persisterà anche mercoledì 26 agosto, con valori percepiti intorno ai 39 °C e conferma del Livello 3.
Il caldo si fa sentire anche nel resto della regione, pur con livelli di allerta inferiori. Messina è al Livello 2 (arancione, temperature elevate con possibili effetti sulla salute delle persone vulnerabili) con 40 °C percepiti il 25 agosto e 39 °C il 26. Catania è in Livello 1 (giallo, condizioni che possono precedere situazioni di rischio), con 39 °C attesi in entrambe le giornate.
e attuali condizioni atmosferiche favoriscono l’innesco e la propagazione dei roghi. L’aumento delle massime (da elevate a molto elevate), l’umidità minima nei bassi strati compresa fra il 20% e il 40% e venti moderati meridionali – con rinforzi serali sui settori ionici – hanno portato la Protezione Civile a dichiarare lo stato di “Attenzione” (codice rosso) con pericolosità “ALTA” per le province di Palermo ed Enna. Qui, il combinato di meteo e secchezza del combustibile vegetale può determinare fiamme di intensità molto elevata e diffusione estremamente rapida. Nelle restanti province (Agrigento, Caltanissetta, Catania, Messina, Ragusa e Trapani) è in vigore la “Preallerta” (codice arancione) con pericolosità media. Fa eccezione Siracusa, dove la pericolosità è bassa; resta tuttavia attiva la fase di preallerta nell’ambito della campagna AIB regionale, avviata il 15 maggio 2026.
Il Comune di Palermo è intervenuto con misure immediate a tutela dei soggetti più fragili e del benessere animale. In seguito al bollettino, è stato disposto il blocco totale, per l’intera giornata del 25 agosto, della circolazione dei veicoli a trazione animale. Le storiche carrozze dovranno restare in rimessa; il rispetto del divieto sarà controllato da pattuglie della Polizia Municipale.
A completare un quadro estivo dai tratti eccezionali contribuisce la temperatura delle acque costiere. Secondo i modelli marini Copernicus (CMEMS), la temperatura media superficiale lungo le coste siciliane è di circa 30,1 °C, nettamente sopra la climatologia di riferimento 1991-2020. Nel dettaglio: Tirreno a 30,4 °C, Ionio a 30,2 °C e Canale di Sicilia a 30,0 °C. L’acqua più “fresca” si registra nell’area di Mazara del Vallo con circa 28,8 °C, mentre i valori più alti si osservano a Lampedusa, dove si sfiorano i 31,4 °C. Rilevazioni dirette dei mareografi ISPRA confermano il trend: 30,0 °C a Ustica e 28,5 °C a Pantelleria Scauri.