Attualità
Scoglitti, l'uomo con il cappotto sul lungomare in piena estate
Un personaggio mitico che ha fatto la storia della borgata rivierasca: ecco chi era
Scoglitti conserva figure che, nel tempo, sono diventate parte della sua identità collettiva. Tra queste, uno dei personaggi più ricordati è il “Signor Pace”, un uomo che sembrava vivere in una stagione tutta sua: l’inverno. Mentre la gente affollava la spiaggia in costume, lui passeggiava sul lungomare con il cappotto, fedele a un rituale quotidiano che lo rendeva immediatamente riconoscibile.
Secondo i ricordi condivisi sui social, era un uomo capace di macinare chilometri ogni giorno, sempre in cammino, sempre immerso nei suoi pensieri. Portava con sé una carpetta, dalla quale non si separava mai. Qualcuno racconta che annotasse qualcosa, altri ricordano che chiedesse “un euro per la Pace”, gesto che gli valse il soprannome con cui tutti lo conoscevano. Un personaggio da romanzo, come scrive un residente, uno di quelli che non si dimenticano perché diventano parte del paesaggio umano di un paese.
Molti ricordano il suo sorriso, la sua presenza discreta ma costante, la sua figura che attraversava Scoglitti come un’ombra familiare. “Camminava sempre con una carpetta… poi non l’ho più visto”, scrive un utente. Un altro aggiunge: “Lo chiamavano Signor Pace… è venuto a mancare già da diversi anni”. E c’è chi, semplicemente, conserva l’immagine di un uomo gentile, sempre sorridente, che sembrava appartenere a un tempo diverso.
Oggi, guardando quella foto che lo ritrae sul lungomare, Scoglitti riscopre un pezzo della sua memoria: un personaggio che non cercava attenzione, ma che con la sua eccentricità e la sua umanità ha lasciato un segno profondo. Un simbolo di un’epoca in cui ognuno poteva scegliere come vivere il proprio giorno, anche se questo significava indossare un cappotto in piena estate.