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Attualità

Rilancio del centro storico di Modica, la Cna sollecita: "Il tavolo tecnico diventi consulta permanente"

L'associazione di categoria interviene nel dibattito e indica qual è la strada da percorrere

29 Agosto 2026, 10:50

11:00

Rilancio del centro storico di Modica, la Cna sollecita: "Il tavolo tecnico diventi consulta permanente"

Il centro storico di Modica

La Cna territoriale di Ragusa, per voce del presidente Giampaolo Roccuzzo e del segretario territoriale Carmelo Caccamo, interviene con fermezza sul percorso avviato dal Comune di Modica per affrontare le criticità del centro storico. L’associazione ricorda di avere aderito sin dall’inizio al tavolo tecnico, partecipando con spirito costruttivo tramite il referente Gianni Ruffino. L’obiettivo dichiarato è contribuire a soluzioni concrete e tempestive sui nodi ormai evidenti: dalla desertificazione economica e sociale alle questioni di sicurezza, dalla qualità dei flussi di utenti alla mancanza di una visione di lungo periodo. Temi che, sottolinea la Cna, richiedono un approccio coordinato, trasversale e continuativo, non interventi sporadici. In tale quadro, la Cna ha avanzato una proposta ritenuta decisiva: trasformare il tavolo tecnico in una Consulta permanente, così da stabilizzare e istituzionalizzare un lavoro che altrimenti rischia di restare frammentario e privo di continuità. Una richiesta formulata da tempo, evidenziano Roccuzzo e Caccamo, che però non ha ancora avuto seguito. Tra le proposte operative già messe sul tavolo figurano: la tutela della concorrenza leale nell’ambito dei temporary store, con misure volte a salvaguardare le imprese già insediate; un intervento urgente per ripristinare i defibrillatori non funzionanti presenti in città, la cui inattività rappresenta un rischio per la collettività; una sensibilizzazione strutturata sui canoni di locazione dei locali del centro, promuovendo modelli contrattuali più sostenibili, basati su una quota fissa e una variabile legata alle performance dell’attività, pur nel rispetto dei limiti normativi esistenti. Accanto a ciò, la Confederazione sollecita misure economiche e infrastrutturali immediate: l’impiego di risorse consistenti per alleggerire i tributi locali, così da sostenere le attività esistenti e rendere attrattivo l’insediamento di nuove imprese; la piena operatività del parcheggio di viale Medaglie d’Oro, ritenuto indispensabile per migliorare l’accessibilità e la fruizione del cuore cittadino; l’introduzione di incentivi regionali mirati, già illustrati in audizione all’assessore Alessandro Dagnino, per favorire l’apertura di aziende nel centro con criteri chiari e tempistiche certe. Roccuzzo e Caccamo rilevano come le interlocuzioni con il Comune vadano avanti da oltre un anno e mezzo, ma con una discontinuità tale da non produrre risultati tangibili. È il momento, affermano, di passare a decisioni operative, misure attuative e a un calendario di azioni verificabili. Modica ha bisogno di un cambio di passo, di una governance stabile e di interventi concreti. La Cna territoriale di Ragusa conferma infine la piena disponibilità a collaborare con spirito costruttivo, ribadendo che la fase delle analisi può dirsi conclusa: ora servono scelte, atti e risultati. L’obiettivo è restituire vitalità al centro storico, e l’associazione è pronta a fare la propria parte.