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la tragedia

Dal sogno svizzero alla fine sulla pista: chi era Maria Spinelli, l'italiana uccisa a Aarau

La ragazza italiana di ventidue anni era emigrata per lavoro ed è stata uccisa dagli spari nel canton Argovia

30 Agosto 2026, 17:17

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Dal sogno svizzero alla fine sulla pista: chi era Maria Spinelli, l'italiana uccisa a Aarau

Maria Spinelli non era una turista di passaggio: aveva scelto la Svizzera per vivere e lavorare, mettendo radici in un contesto vicino all’Italia ma socialmente complesso. Originaria di Atri, nel Teramano, incarnava il percorso di molti coetanei cresciuti in province povere di occasioni e decisi a cercare all’estero una stabilità professionale e personale.

In Svizzera aveva trovato un impiego e una dimensione propria, integrandosi in un tessuto in cui la presenza italiana è storica e in costante trasformazione. Le autorità locali hanno confermato che tutte e sei le persone colpite dagli spari erano residenti stabili nel Paese: un dettaglio che restituisce l’immagine di esistenze ormai radicate oltre il confine.

La sua ultima serata è stata l’“Aarau Rave VOL. 7”, grande evento techno che aveva richiamato migliaia di persone all’ippodromo cittadino. Poco dopo le 2.30 di domenica, mentre la musica si era appena spenta e il pubblico defluiva verso le uscite, la violenza ha fatto irruzione. I colpi d’arma da fuoco, inizialmente scambiati per petardi o fuochi d’artificio nel buio dell’area di Schachen, non le hanno lasciato scampo: Maria è morta sul posto, mentre altre cinque persone sono rimaste ferite nel panico generale.

La notizia ha suscitato profonda commozione in Abruzzo e in Svizzera. Un pensiero carico di dolore è arrivato anche dai social del dj Tekibo, in consolle durante la serata, che ha ricordato la perdita di una persona per lui molto importante.

L’identità della giovane, inizialmente protetta dalle stringenti norme elvetiche sulla privacy, è stata poi confermata dalla Farnesina, che ha attivato l’Unità di crisi, l’Ambasciata d’Italia a Berna e il Consolato generale a Basilea per assistere i familiari.

Di Maria Spinelli resta il ricordo di una ragazza determinata, partita dall’Abruzzo per conquistare con coraggio la propria autonomia. Una vita spezzata troppo presto in un luogo che avrebbe dovuto essere soltanto di svago e spensieratezza, trasformato invece in un tragico epilogo.