Cronaca
Modica, 78enne ricoverato lascia l'ospedale all'alba e vaga in stato confusionale: nessuno se ne accorge
La famiglia chiede chiarimenti su come sia potuto accadere un episodio del genere
Si è messo in cammino da solo, all’alba, lasciando il reparto di Medicina dell’ospedale Maggiore‑Baglieri di Modica dove era ricoverato. Nessuno si è accorto subito della sua assenza. Protagonista della vicenda un uomo di 78 anni che, in stato di forte confusione, è riuscito a uscire dalla struttura e a percorrere a piedi un tratto di strada fino a via Resistenza Partigiana.
Nelle prime ore del mattino l’anziano ha camminato a lungo, esposto ai rischi legati alla sua età e alle condizioni in cui si trovava. Poi, in un momento di lucidità, ha ricordato che in quella zona vive una sua parente. Intorno alle sette è arrivato davanti alla sua abitazione e ha suonato. La donna, sorpresa nel trovarselo davanti sapendo che avrebbe dovuto essere in ospedale, lo ha fatto entrare e ha avvisato immediatamente i familiari.
Ed è proprio la sequenza degli orari a sollevare oggi le domande della famiglia. La figlia racconta che la telefonata dell’ospedale, con cui veniva comunicata la scomparsa del padre dal reparto, è arrivata molto dopo: quando loro già sapevano dove si trovava, grazie alla parente che lo aveva accolto. Un ritardo che, secondo le figlie, non può essere liquidato come una semplice disattenzione.
La preoccupazione è chiara: un paziente anziano, ricoverato e in stato confusionale, ha lasciato autonomamente il reparto, ha attraversato da solo un tratto di strada considerevole e nessuno se ne è accorto per tempo. «A nostro padre sarebbe potuto accadere di tutto», sottolineano i familiari, ricordando che solo per fortuna l’uomo è riuscito a raggiungere un luogo sicuro.
La vicenda si è conclusa senza conseguenze fisiche per il 78enne, ma la famiglia vuole capire cosa sia accaduto e sta valutando un’azione legale nei confronti dell’Azienda sanitaria, ritenendo che in quel momento l’uomo fosse affidato alla responsabilità della struttura. I sanitari avevano già allertato le forze dell’ordine, ma per i parenti resta l’ombra di una negligenza che avrebbe potuto trasformarsi in qualcosa di ben più grave.
Restano da chiarire diversi punti: l’orario esatto in cui il paziente ha lasciato il reparto, come sia riuscito a uscire dall’ospedale e quando il personale si sia realmente accorto della sua assenza. Interrogativi ai quali la famiglia attende ora risposte.