Istituto clinico catanese
Inner Healing porta la realtà virtuale in Humanitas per accompagnare i pazienti nel loro percorso
Spiegherà la terapia con radiofarmaci, offrirà relax, informazioni e supporto emotivo
La realtà virtuale arriva in Humanitas Istituto Clinico Catanese come strumento di supporto durante i percorsi di cura. Il progetto Inner Healing utilizza visori dedicati per proporre contenuti informativi, rilassanti e culturali, pensati per aiutare i pazienti oncologici a vivere con maggiore serenità il tempo della terapia.
Il progetto è stato inserito nella quotidianità del servizio di Medicina Nucleare di Humanitas Istituto Clinico Catanese, guidato dal dott. Demetrio Aricò, con l’obiettivo di rendere più confortevole il tempo trascorso in ospedale durante la somministrazione del farmaco con radiofarmaci per il trattamento del carcinoma prostatico metastatico resistente alle terapie ormonali, nuova frontiera della Teranostica introdotta in Humanitas Catania nel corso del 2025.
“I pazienti passano con noi diverse ore della loro giornata - racconta il dott. Aricò - per sottoporsi alla somministrazione del farmaco e noi proponiamo l’uso dei visori, sui quali sono presenti sia contenuti informativi sia contenuti di intrattenimento. Abbiamo cercato di descrivere la terapia, i luoghi, le macchine, con parole più semplici possibili, mettendoci in gioco noi stessi”.

dott. Demetrio Aricò, curatore del progetto Inner Healing
All’interno dei visori sono presenti infatti anche contenuti realizzati ad hoc dallo stesso dott. Aricò, insieme a tutto lo staff della Medicina Nucleare e della Fisica Sanitaria. I video spiegano ai pazienti il percorso che stanno affrontando: dall’accesso al reparto fino al loro rientro a casa, insieme alle indicazioni di radioprotezione per i pazienti ed i familiari. E accanto ai contenuti informativi, i pazienti possono accedere anche a contenuti rilassanti e culturali: ambienti naturali, visite virtuali di città, musei e siti archeologici.
“Abbiamo avuto un ottimo riscontro: il tempo passa più velocemente e nei video i pazienti trovano quelle risposte a domande che non hanno fatto prima di sottoporsi alla terapia”, aggiunge il dott. Aricò.
In questo contesto, la realtà virtuale si affianca al percorso terapeutico come strumento di accompagnamento, con un’attenzione particolare anche agli aspetti emotivi del percorso di cura.
L’arrivo di Inner Healing in Humanitas Istituto Clinico Catanese si inserisce quindi in un approccio alla cura che guarda non solo alla terapia, ma anche alla qualità del tempo trascorso in ospedale e al benessere complessivo della persona.