l'appello
Gli effetti drammatici nella produzione per la siccità e il caro energia: ne risentono diversi settori
Coldiretti Sicilia chiede un intervento strutturale affinché i settori produttivi dell'isola non vadano al collasso
A margine di un convegno a Palermo, David Granieri, vicepresidente di Coldiretti nazionale, ha lanciato l’allarme sulle ricadute della siccità e dei rincari sui comparti agricoli.
«Secondo delle nostre previsioni il comparto dell’olivicoltura, stando a dati siciliani, quest’anno potrebbe subire un calo del 20% di produzione. A livello nazionale, invece, l’ortofrutta perde oltre il 35% del raccolto e la produzione di latte vaccino si colloca oltre il 30%. Su questo il problema della siccità incide molto, soprattutto in un momento storico complicato come quello attuale, dove riscontriamo problemi col gasolio, con i fertilizzanti e anche legati al costo dell’energia».
Granieri ha poi ribadito la necessità di un intervento strutturale: «Noi continuiamo a spingere affinché vi sia un piano bacini strutturato – ha proseguito – che possa essere un’opera infrastrutturale utile a garantire da una parte l’acqua per l’agricoltura e dall’altra l’acqua come bene primario. Non ci possiamo ricordare dell’acqua solo quando arrivano le stagioni dove si riscontra maggiormente il fenomeno della siccità».