scuola
Eolie, Aysha sorride a Ginostra: a Filicudi Tiziana resta a casa per l'assenza dell'insegnante
Nella scuola ancora un cantiere aperto c'è chi rimane senza il tutori, pc e cuffie
Mentre a Ginostra la piccola Aysha festeggia il primo giorno di scuola, a Filicudi l’avvio dell’anno scolastico si apre con una cocente delusione per Tiziana, 10 anni.
Nonostante la deroga che ha consentito l’attivazione di una classe della secondaria di primo grado sull’isola, la bambina non ha potuto iniziare le lezioni per l’assenza dell’insegnante tutor che dovrebbe accompagnarla nel percorso didattico.
La docente titolare, indisponibile per motivi personali, non è stata sostituita come previsto: l’arrivo della supplente era atteso ma non si è concretizzato.
Visibilmente amareggiata, la madre della studentessa, Linda, ha scritto alla dirigente scolastica Patrizia Muscolino comunicando che la figlia “non andrà a scuola sino a quando non ci sarà la sua insegnante”.
La donna ha anche respinto l’alternativa prospettata all’ultimo minuto dalla segreteria dell’Istituto comprensivo Isole Eolie: Tiziana sarebbe dovuta rimanere nella multiclasse della primaria, collegandosi con la scuola di Malfa tramite cuffie e computer che, come ha precisato nella lettera alla dirigente, non possiede.
Nei mesi scorsi Tiziana aveva inviato una lettera alla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni: “Non voglio andarmene – scriveva – voglio restare con i miei nonni, con i miei amici e con mia madre che qui lavora nella mia isola. Ho soltanto 10 anni e chiedo di avere le stesse opportunità date agli altri bambini”.
Intanto, a Filicudi monta il malcontento per la decisione di avviare le lezioni in un edificio che, a causa dei lavori finanziati con il Pnrr, è ancora un cantiere.

