Attualità
Contrasto alla povertà sanitaria, consegnati all'Asp due laboratori mobili
Saranno utilizzati per l'assistenza alle persone più fragili
Questa mattina, nel piazzale antistante il presidio ospedaliero “Giovanni Paolo II” di Ragusa, sono stati consegnati due motorhome clinici acquistati nell’ambito del Programma Nazionale Equità nella Salute (PNES) 2021-2027.
Alla cerimonia hanno preso parte, tra gli altri, il direttore generale dell’Asp, Giuseppe Drago, e il direttore amministrativo, Massimo Cicero.
L’investimento, pari a 490 mila euro, permetterà di offrire direttamente sul territorio prestazioni sanitarie destinate a chi, per ragioni economiche, sociali o culturali, incontra maggiori difficoltà nell’accesso alle cure.
Con l’arrivo dei due veicoli si completa la dotazione dei tre ambulatori mobili previsti dall’area progettuale “Contrastare la povertà sanitaria”: due clinici e uno odontoiatrico, con quest’ultimo già operativo da alcune settimane.
A bordo di ciascun motorhome lavorerà un’équipe multidisciplinare composta da medico, infermiere, operatore socio-sanitario, mediatore culturale e autista.
Le unità su ruote garantiranno visite mediche, rilevazione dei parametri vitali e della glicemia, elettrocardiogrammi, medicazioni e somministrazione di terapie per via intramuscolare o endovenosa.
Il medico curerà la presa in carico delle patologie acute e croniche più frequenti, con il supporto dell’infermiere e dell’operatore socio-sanitario, mentre il mediatore culturale faciliterà la comunicazione tra professionisti e utenti, non solo sotto il profilo linguistico, ma anche nell’interpretazione delle informazioni cliniche e delle indicazioni terapeutiche.
Il progetto ha già prodotto risultati significativi grazie agli otto ambulatori clinici e ai tre odontoiatrici di prossimità attivati in provincia: al 30 luglio si registrano oltre 600 accessi complessivi, tra attività sanitarie e odontoiatriche, per un totale di circa 1.600 prestazioni erogate.
L’individuazione dei beneficiari avviene anche tramite il coinvolgimento degli enti del Terzo settore, dei servizi sociali comunali e delle associazioni di volontariato, che collaborano con l’Asp nei percorsi di presa in carico.
«Coi nuovi mezzi possiamo portare l’assistenza nei luoghi in cui il bisogno di salute rischia più facilmente di rimanere senza risposta – dichiara il direttore generale dell’Asp, Giuseppe Drago –. La vulnerabilità economica, le difficoltà linguistiche o la distanza dai servizi non devono trasformarsi in ostacoli alla cura. I motorhome ci consentiranno di rafforzare la medicina di prossimità e di raggiungere persone che spesso restano ai margini dei tradizionali percorsi assistenziali».
Per ulteriori informazioni è possibile consultare la pagina dedicata sul sito dell’Asp di Ragusa: https://asp.rg.it/pnes/pnes-contrastare-la-poverta-sanitaria o scrivere all’indirizzo pnes.contrastopoverta@asp.rg.it.