l'addio a una grande donna
Esequie laiche di Stato per Emma Bonino: martedì 15 settembre la cerimonia in Campidoglio a Roma
Palazzo Chigi ufficializza il programma del commiato solenne per l'ex ministra e storica paladina dei diritti civili
La Repubblica si prepara a rendere l’ultimo omaggio a Emma Bonino, scomparsa a Roma all’età di 78 anni. Per salutare la storica esponente radicale, già ministra degli Affari esteri, sono stati disposti i funerali di Stato in forma laica, nella cornice solenne del Campidoglio.
La cerimonia seguirà un protocollo curato dal Cerimoniale di Stato della Presidenza del Consiglio, che riconosce il ruolo istituzionale della leader radicale assicurando al contempo un rito non confessionale, in piena coerenza con una vita spesa in difesa della laicità delle istituzioni e delle libertà individuali.
Le esequie ufficiali si terranno martedì 15 settembre alle 12:30 nella sala della Protomoteca del palazzo capitolino, affacciata sulla piazza michelangiolesca. Nello stesso spazio sarà allestita la camera ardente per consentire il saluto di cittadini, rappresentanti delle istituzioni e delegazioni.
Gli orari comunicati sono i seguenti: - Domenica: apertura dalle 12:00 alle 19:00 - Lunedì: apertura dalle 10:00 alle 19:00 - Martedì: funerali di Stato in forma laica alle 12:30
Le indicazioni organizzative diffuse da Palazzo Chigi garantiranno un flusso ordinato e continuativo di pubblico, con la partecipazione di esponenti del mondo politico, della società civile e di rappresentanze internazionali.
Il cordoglio delle istituzioni
La notizia della morte di Bonino ha suscitato reazioni trasversali, oltre i confini dell’area radicale e liberaldemocratica.
Il Senato, di cui fu parlamentare e vicepresidente, le ha dedicato un minuto di silenzio. Il presidente Ignazio La Russa ne ha sottolineato l’autorevolezza e il rispetto ottenuto anche tra gli storici avversari.
La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha espresso il proprio cordoglio, definendola una voce forte e determinata del confronto politico nazionale.
Un congedo nel cuore della Capitale
La scelta della Protomoteca rappresenta un punto d’incontro tra il riconoscimento dello Stato e la partecipazione popolare. Diversamente dal funerale laico e militante di Marco Pannella nel 2016 in piazza Navona, per Emma Bonino — già parlamentare italiana ed europea, commissaria Ue e promotrice di riforme decisive sui diritti civili — è stata individuata una cornice istituzionale di alto profilo.
Martedì, in Campidoglio, l’Italia saluterà una donna che ha portato nel cuore delle istituzioni battaglie nate ai loro margini, consegnando al Paese un’eredità civile destinata a rimanere nella storia democratica nazionale.
