il dibattito
Nuove tariffe per gli stalli blu a Erice: vetta a 2 euro l'ora, residenti e commercianti in allarme
Cittadini e associazioni chiedono agevolazioni tra cui abbonamenti e parcheggi di scambio
Nuove tariffe per gli stalli blu ad Erice. Lo scorso luglio la Giunta ha infatti deliberato l’approvazione del nuovo piano tariffario nell’ambito del progetto di partner iato pubblico-privato Erice obiettivo sicurezza.
Il “Listino prezzi “ è contenuto nell’allegato D della delibera numero 177 del 28/07/2026. La voce più importante è quella relativa ad Erice vetta dove adesso si pagheranno 2 euro l’ora tutto l’anno dalle 8,30 alle 24,00 inclusi i festivi, sena importo minimo.
Nel resto del territorio ericino le tariffe a seconda della zona varieranno dai 50 agli 80 centesimi l’ora. Nel dettaglio andando a vedere lo stesso allegato, a casa Santa tutto l’anno festivi esclusi il ticket sulle “strisce blu” costerà 80 centesimi l’ora dalle 8,30 alle 13,30 e dalle 15,30 alle 20,00.
Nella cosiddetta area sanità, dintorni ospedale il ticket costerà invece 50 centesimi l’ora dalle 8,30 alle 21,00 tutto l’anno. Scorrendo oltre: l’aria mercato in Viale della Provincia e Via Cesarò, dal primo luglio al 31 agosto dalle 8,30 alle 14,00 e dal primo settembre al 30 giugno dalle 14, 00 alle 20,00 ticket a 80 centesimi come l’area funivia qui dal primo aprile al 30 settembre dalle 8,30 alle 24,00.
Lato mare: qui è presente la differenziazione: dal 15 maggio al 15 ottobre dalle 8,30 alle 24,00 si pagherà. Poi la sosta è gratuita.
Nei mesi in cui si pagherà costeranno 1 euro l’ora dal 15 maggio al 30 giugno., dal primo luglio al 31 agosto 1,50 euro l’ora. Previsti tickets giornalieri rispettivamente da 8 e 10 euro al giorno.
Previste inoltre varie formule di abbonamenti per residenti, lavoratori, datori lavoro con costi in base alle zone.
In merito agli aumenti, l’associazione Vivere Erice ha fatto alcune considerazioni: “Una tariffa unica e così elevata, applicata indistintamente tutto l’anno in centro storico rischia di risultare impopolare, coercitiva, particolarmente onerosa e anche di rappresentare nei periodi di minore affluenza un deterrente per chi vorrebbe raggiungere o visitare Erice anche fuori dalla stagione estiva.
’E’ proprio nei mesi di bassa stagione, infatti - continua la nota - che sarebbe opportuno mettere in campo politiche capaci di incentivare le presenze e rendere il territorio maggiormente attrattivo. L’associazione considera poi che il costo della sosta, in alcuni periodi dell’anno, si aggiunge alla ridotta disponibilità di attività commerciali e di punti di ristoro aperti e potrebbe finire per scoraggiare famiglie e visitatori a raggiungere Erice”.
La stessa associazione ha toccato anche un altro punto: “ La questione riguarda i residenti che hanno esigenze evidentemente diverse da quelle del visitatore occasionale, i dimoranti, gli insegnanti e i proprietari di immobili. Per questi non è chiaro se le agevolazioni valgono per tutto l’anno o solo nei periodi indicati dai cartelli.
Sarebbe in ogni caso auspicabile valutare forme di agevolazione e condizioni più favorevoli per chi risiede e chi è proprietario di casa a Erice, insieme a un sistema tariffario maggiormente flessibile. Abbiamo raccolto diverse segnalazioni e lamentele da parte di cittadini e di persone che amano Erice. Riteniamo quindi opportuno rivolgere all’Amministrazione un invito a un possibile ripensamento della misura.
L’obiettivo non è contestare la necessità di regolamentare la sosta, ma contribuire a individuare una soluzione che sappia conciliare le esigenze dell’Amministrazione con quelle dei cittadini, delle attività economiche e dei tanti che scelgono Erice non soltanto nei mesi estivi, accanto alla revisione delle tariffe, riteniamo altrettanto importante valutare soluzioni concrete per la mobilità, a partire dall’opportunità di istituire aree di parcheggio all’ingresso della città, dove i visitatori e i turisti possano lasciare le proprie auto, evitando così di congestionare il centro storico”.