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Stop al degrado sulla Sp 136 a Paternò: decine di tonnellate rimosse e verifiche per cemento-amianto
Il lavoro della Scmc per ridare luce alla strada trasformata in discarica abusiva
È entrata nel vivo da venerdì scorso la bonifica lungo la SP 136, nel territorio di Paternò, predisposta dalla Città Metropolitana di Catania e attuata dalla SCMC, azienda speciale dell’Ente, a seguito delle segnalazioni dei residenti.
L’intervento, svolto anche con l’ausilio di mini-escavatori, mira a rimuovere l’ingente quantità di rifiuti abbandonati da anni sulla carreggiata e nelle aree limitrofe, fonte di degrado ambientale e di potenziali rischi per la sicurezza.
Dai sopralluoghi della SCMC sono emerse due aree critiche con esigenze operative differenti.
Nel tratto compreso tra la SP 229/II e l’intersezione con l’ex trazzera Paternò–Ragalna è stata rilevata una massa particolarmente consistente di rifiuti eterogenei. Gli operatori hanno avviato le attività preliminari di raccolta e separazione dei materiali, propedeutiche alla rimozione e al corretto conferimento.

La quantità complessiva da smaltire è stimata in diverse decine di tonnellate. I lavori proseguiranno nei prossimi giorni con il trasporto verso impianti autorizzati, secondo la specifica tipologia di scarto. Una seconda criticità interessa il tratto dell’ex trazzera Paternò–Ragalna fino alla SP 57, strada a fondo naturale il cui accesso è regolato da una sbarra. Qui i rifiuti sono distribuiti su entrambi i lati e comprendono materiali parzialmente combusti e manufatti che, sulla base delle caratteristiche visive, appaiono presumibilmente in cemento-amianto. Per questa categoria di rifiuti pericolosi è prevista una procedura dedicata: incarico a una ditta specializzata per la verifica e caratterizzazione preliminare, la rimozione in sicurezza e il successivo conferimento presso impianti autorizzati.
La SP 136 si sviluppa interamente nel comune di Paternò per circa 2,3 chilometri, collegando la SP 57, in contrada Scalilli, con l’innesto sulla SP 229/II; il tratto iniziale si dirama dall’ex trazzera Paternò–Ragalna. L’operazione rientra nel più ampio programma di interventi che la Città Metropolitana sta portando avanti sulla propria rete viaria, tramite la SCMC, per garantire maggiore sicurezza, decoro e fruibilità delle strade di competenza.
Un impegno reso particolarmente oneroso dall’entità e dalla natura dei rifiuti abbandonati, frutto di comportamenti incivili che generano costi e difficoltà operative a carico della collettività.
I vertici aziendali, con in testa il presidente Giacomo Bellavia, il Consiglio di amministrazione e il direttore generale Antonio Garozzo, rivolgono un ringraziamento particolare agli operatori della SCMC impegnati nella bonifica, chiamati a un compito complesso e delicato per restituire sicurezza e decoro alla viabilità. L’intervento richiama inoltre la necessità di un contrasto più incisivo all’abbandono indiscriminato dei rifiuti: il ripristino delle condizioni di sicurezza e di ordine sulle strade non può gravare soltanto sull’impegno degli addetti, ma deve accompagnarsi a un più forte senso di responsabilità e rispetto dei beni comuni da parte di tutti.