Attualità
Migliora la videosorveglianza e il telecontrollo a Ragusa e a Modica
Nel capoluogo ibleo sotto osservazione altri 33 siti, nella città della Contea sarà attivato il sistema di lettura delle targhe: la decisione oggi in Prefettura
Il Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica ha approvato oggi il progetto di videosorveglianza presentato dal Comune di Ragusa, finalizzato alla prevenzione e al contrasto della criminalità diffusa e predatoria attraverso il potenziamento della rete urbana, nell’ambito dei patti per la sicurezza urbana sottoscritti da Prefetto e Sindaco. L’impianto, che ha ottenuto il parere tecnico favorevole dalla Zona Telecomunicazioni della Polizia di Stato “Sicilia Orientale”, costituirà un importante strumento per innalzare i livelli di sicurezza anche sotto il profilo della deterrenza. Il progetto prevede l’installazione di telecamere in trentatré siti del territorio comunale, individuati dopo un approfondito esame in sede di C.P.O.S.P., ripartiti tra centro storico e istituti scolastici, aree considerate più esposte a situazioni di degrado e illegalità. L’iniziativa sarà ora trasmessa al Ministero dell’Interno per le successive valutazioni.
Nel corso della stessa seduta è stato firmato il “Protocollo d’Intesa per la gestione dei sistemi di lettura targhe videosorveglianza del Comune di Modica”, relativo all’autorizzazione al collegamento del sistema locale con il Sistema di Controllo Nazionale Targhe e Transiti (S.C.N.T.T.). In particolare, il dispositivo sarà in grado di segnalare in tempo reale, mediante l’invio di un “Alert” alle sale operative collegate, il transito sotto le telecamere di veicoli di interesse per le Forze di polizia. L’intesa mira a rafforzare l’attività di controllo, sia in chiave preventiva sia repressiva, di ogni forma di illegalità, oltre a consentire il monitoraggio della mobilità e del traffico veicolare. In tale occasione, il prefetto Tania Giallongo ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra Prefettura, Forze di polizia e amministrazioni locali, evidenziando come la videosorveglianza possa rappresentare un vero moltiplicatore dell’efficacia dei controlli e della tutela del territorio.