Attualità
Vittoria, una giovane coppia dorme nelle grotte della villa comunale: "Non troviamo lavoro"
Il racconto di Nouha e del suo fidanzato che rivolgono un appello alle istituzioni
Una situazione di forte disagio sociale si registra a Vittoria, dove una giovane coppia è costretta a trascorrere le notti all'aperto nei pressi della Villa Comunale. Tra grotte, strutture abbandonate e ripari di fortuna, i due cercano di affrontare una quotidianità segnata dall'assenza di una casa e di un'occupazione stabile.
A raccontare la propria condizione è Nouha Mrabet, che insieme al compagno vive da tempo in una situazione di emergenza. Materassini e coperte rappresentano l'unico riparo disponibile, mentre per i pasti la coppia può contare, in alcuni giorni, sul sostegno della Caritas.
«Stiamo cercando un lavoro e una casa, ma finora non siamo riusciti a trovare nulla. A volte riusciamo a mangiare grazie all'aiuto della Caritas. Chiediamo soltanto l'opportunità di costruirci una vita dignitosa», racconta la donna.
Le condizioni meteo delle ultime settimane hanno aggravato ulteriormente la situazione. Pioggia, umidità e temperature in calo rendono sempre più difficile dormire all'aperto, esponendo i due a rischi per la salute e a condizioni di vita estremamente precarie.
La loro vicenda richiama l'attenzione su un fenomeno che riguarda numerose persone in difficoltà economica e sociale, spesso prive di una rete familiare o di strumenti adeguati per uscire da situazioni di marginalità.
Da qui l'appello rivolto alle istituzioni competenti, affinché possano verificare il caso e valutare eventuali interventi di sostegno, dall'accoglienza temporanea all'accompagnamento verso percorsi di inserimento lavorativo.
Un appello viene rivolto anche al tessuto imprenditoriale del territorio. Un'opportunità di lavoro, anche occasionale o stagionale, potrebbe rappresentare il primo passo verso il recupero dell'autonomia e della stabilità abitativa.
Associazioni, enti del terzo settore e cittadini possono contribuire segnalando eventuali possibilità di impiego, sistemazioni temporanee o altre forme di supporto concreto. Per la coppia, infatti, non si tratta di chiedere assistenza permanente, ma di ottenere un'occasione per ripartire e lasciarsi alle spalle una situazione di estrema difficoltà.