L'intervento
Sbarco all'alba a Pozzallo: salvati 85 migranti al largo delle coste iblee
Il gruppo, partito dalla Libia due giorni prima, comprende 24 minori non accompagnati. Il sindaco Ammatuna elogia la macchina dei soccorsi e dell'accoglienza
Ottantacinque migranti sono approdati alle prime luci dell'alba nel porto di Pozzallo, nel Ragusano, al termine di un'operazione di salvataggio condotta da una motovedetta della Guardia costiera a circa ottanta miglia dalla costa. A bordo dell'imbarcazione intercettata in mare aperto viaggiavano sessantuno uomini e ventiquattro minori, tutti di sesso maschile.
I naufraghi, originari di Bangladesh, Eritrea, Egitto e Sudan, avevano iniziato la loro traversata partendo dalle coste della Libia due giorni prima del salvataggio. Subito dopo lo sbarco in banchina, l'intero gruppo è stato trasferito all'interno dell'hotspot di Pozzallo, dove sono state avviate le consuete procedure di identificazione e di prima accoglienza sanitaria e logistica.
A margine delle operazioni è intervenuto il sindaco di Pozzallo, Roberto Ammatuna, per ribadire la tenuta del sistema cittadino di fronte ai continui arrivi. «Pozzallo continua a garantire, insieme a tutte le istituzioni coinvolte, una risposta organizzata nelle operazioni di soccorso e accoglienza», ha dichiarato il primo cittadino, sottolineando in particolar modo «l'impegno della Guardia costiera, delle forze dell’ordine, del personale sanitario e di tutti gli operatori impegnati nelle operazioni».