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Attualità

Diga di Santa Rosalia a Ragusa, passa odg per garantire il decoro dell'intero bacino lacustre

Il provvedimento presentato dal consigliere Firrincieli è stato approvato ieri sera in aula

22 Settembre 2026, 10:46

10:50

Diga di Santa Rosalia a Ragusa, passa odg per garantire il decoro dell'intero bacino lacustre

Uno scorcio della diga di Santa Rosalia

Il Consiglio comunale di Ragusa ha approvato l’ordine del giorno presentato dal consigliere comunale Sergio Firrincieli, finalizzato alla salvaguardia, al decoro, alla prevenzione degli incendi e alla valorizzazione dell’area circostante il bacino idrico di Santa Rosalia, uno dei luoghi naturalistici e paesaggistici più suggestivi del territorio ragusano.

Il documento impegna il sindaco e la Giunta comunale ad avviare una serie di iniziative concrete per contrastare il degrado, prevenire comportamenti illeciti e rendere il sito maggiormente fruibile e sicuro per cittadini e visitatori.

«L’approvazione di questo ordine del giorno rappresenta un importante segnale di attenzione verso un’area che costituisce un patrimonio ambientale straordinario per Ragusa e per l’intera provincia», dichiara il consigliere Sergio Firrincieli. «Per troppo tempo Santa Rosalia è stata lasciata senza una reale strategia di valorizzazione, nonostante le sue enormi potenzialità naturalistiche e turistiche».

Nel corso degli anni, infatti, l’area è stata spesso interessata da fenomeni di campeggio abusivo, abbandono di rifiuti e accensione incontrollata di fuochi e barbecue in prossimità delle zone boschive, comportamenti che rappresentano un serio pericolo per l’ambiente e per la pubblica incolumità.

L’atto approvato dall’aula prevede che il Comune solleciti l’apposito dipartimento regionale che gestisce la diga per la promozione di un tavolo di coordinamento tra il Comune, il Demanio Forestale, il Corpo Forestale, le Forze dell’Ordine e gli altri enti competenti, con l’obiettivo di programmare controlli periodici e capillari nell’intera area del bacino.

Particolare attenzione è stata riservata anche alla valorizzazione del sito attraverso la realizzazione di una specifica area attrezzata pubblica, da sviluppare in accordo con gli enti competenti, dotata di tavoli, panche, punti cottura dedicati e conformi alle norme antincendio, servizi igienici, punti acqua e aree per il corretto conferimento differenziato dei rifiuti.

«L’obiettivo non è soltanto vietare e reprimere, ma anche creare le condizioni affinché i cittadini possano vivere questo luogo nel rispetto delle regole e dell’ambiente», sottolinea Sergio Firrincieli. «Dove esistono spazi organizzati e servizi adeguati, diminuiscono gli episodi di abusivismo e aumenta il senso di responsabilità collettiva». Tra le misure previste figura, inoltre, l’installazione di una nuova cartellonistica informativa e di divieto, realizzata in più lingue, affinché le regole siano immediatamente comprensibili a tutti i frequentatori dell’area, compresi i visitatori stranieri. Saranno inoltre rafforzate le attività di vigilanza e l’azione sanzionatoria nei confronti di chi viola le norme ambientali.

«Santa Rosalia merita di diventare un modello di gestione sostenibile del patrimonio naturalistico cittadino», aggiunge il consigliere. «Adesso, con l’approvazione dell’ordine del giorno, l’Amministrazione comunale è formalmente impegnata a muoversi in questa direzione. Vigilerò affinché gli impegni assunti trovino concreta attuazione e non rimangano soltanto sulla carta». Per Sergio Firrincieli, la tutela dell’area passa attraverso una visione che coniughi protezione ambientale, prevenzione degli incendi, controllo del territorio e valorizzazione turistica, con l’obiettivo di restituire ai cittadini uno dei luoghi più affascinanti e identitari del territorio ragusano.