Attualità
Vittoria, sacchi di rifiuti abbandonati dinanzi all'ingresso di una scuola: "Non c'entrano gli stranieri"
La battaglia per il decoro urbano sempre più complessa. La denuncia dell'ambientalista Di Priolo. Elevate cinque sanzioni
Vittoria torna a fare i conti con il problema dell'abbandono illecito dei rifiuti, questa volta in una delle zone più frequentate del centro cittadino e a pochi passi da una scuola. A segnalare quanto accaduto è stato l'ambientalista Andrea Di Priolo, che attraverso i social ha denunciato la presenza di numerosi sacchi di spazzatura lasciati sul suolo pubblico in via Marcello Guglielmino, nell'area dell'ex largo Cavour.
La scoperta è avvenuta nelle prime ore della mattinata, proprio mentre studenti e famiglie si recavano a scuola. Secondo quanto riferito, i contenitori portarifiuti presenti all'esterno dell'istituto risultavano regolarmente svuotati e in ordine, circostanza che avrebbe escluso problemi legati alla raccolta. Diversa, invece, la situazione riscontrata a poca distanza, dove diversi sacchi contenenti rifiuti indifferenziati erano stati depositati direttamente a terra, sprigionando anche cattivi odori.
La segnalazione ha determinato l'intervento della Polizia Locale. Gli agenti avrebbero proceduto all'ispezione dei sacchi abbandonati, recuperando elementi utili per risalire ai presunti autori del conferimento irregolare. L'attività di controllo avrebbe portato all'individuazione di cinque persone, tutte destinatarie di sanzioni per violazioni delle norme sul corretto smaltimento dei rifiuti.
Nel suo intervento, Di Priolo ha voluto soffermarsi anche su un aspetto che ritiene significativo. In base alle informazioni raccolte, nessuno dei soggetti sanzionati sarebbe cittadino straniero. Un elemento che, secondo l'ambientalista, dovrebbe contribuire a contrastare stereotipi e luoghi comuni spesso associati al fenomeno dell'abbandono dei rifiuti.
L'episodio riporta al centro il tema del rispetto degli spazi pubblici e delle regole di convivenza civile. La zona interessata, infatti, è caratterizzata da un intenso passaggio quotidiano di residenti, studenti e clienti delle attività commerciali del centro. Proprio per questo, la scoperta dei sacchi abbandonati ha suscitato indignazione tra i cittadini presenti.
Per Di Priolo, il contrasto al degrado passa non soltanto attraverso i controlli e le sanzioni, ma anche attraverso una crescente responsabilizzazione collettiva. L'auspicio è che interventi come quello effettuato dalla Polizia Locale possano rappresentare un deterrente efficace contro comportamenti che compromettono il decoro urbano e la qualità degli spazi condivisi.