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l'incontro

Parco Dubini in ripresa: sicurezza, partecipazione e riapertura condivisa

Il comitato chiede sicurezza degli alberi, manutenzione costante e gestione partecipata

22 Settembre 2026, 22:39

22:40

Parco Dubini: ramo caduto riapre il dibattito sulla sicurezza e fa svanire le speranze di una riapertura

Rimane alta la vigilanza del Comitato in Difesa del Parco Dubini sul destino e la salvaguardia dell’area, un polmone verde strategico e particolarmente caro alla comunità. Negli ultimi mesi l’azione del Comitato non si è mai interrotta, con un’attenzione prioritaria alla sicurezza e alla creazione delle condizioni per una riapertura stabile e duratura. In questa prospettiva si sono svolti diversi incontri, ritenuti proficui, tra i rappresentanti del Comitato e l’assessore comunale Salvatore Licata.

I confronti hanno permesso di individuare numerose criticità che interessano l’area. L’Azienda Foreste ha eseguito un primo intervento di pulizia con lo sfalcio dell’erba, mentre l’ASP ha incaricato un tecnico di effettuare la Vta (Visual Tree Assessment), con un focus specifico e urgente sullo stato di salute e sulla stabilità degli alberi: un presupposto imprescindibile per garantire l’incolumità pubblica e la piena fruizione dello spazio. Accanto alla sicurezza arborea, sono stati affrontati ulteriori aspetti di rilievo.

È stato definito un modello di co-gestione delle aperture e delle chiusure del parco che coinvolgerà imprese locali e cittadini, così da assicurare continuità di accesso. Il percorso prevede un protocollo chiaro, stabile e condiviso, capace di evitare chiusure repentine e, al contempo, di promuovere una partecipazione attiva della comunità. Sul fronte della manutenzione ordinaria e straordinaria, Asp e Comune stanno predisponendo un accordo per disciplinare la cura del verde, la messa in sicurezza dei viali e delle aree destinate all’uso pubblico. È inoltre in fase di elaborazione un modello di gestione partecipata che chiami a una responsabilità condivisa e continuativa istituzioni, associazioni e cittadinanza.

Il Comitato auspica con forza che Asp e Amministrazione comunale raggiungano in tempi brevi la necessaria intesa istituzionale, definendo gli interventi indispensabili e procedendo con la massima trasparenza verso la riapertura. «Il nostro ruolo non è solo quello di osservatori» — dichiarano i rappresentanti del Comitato — «Continueremo a esercitare con fermezza una funzione di stimolo nei confronti di tutti gli attori coinvolti. Il Parco Dubini deve tornare a essere un luogo sicuro, curato e accessibile a tutti i cittadini, e vigileremo affinché le promesse e i tavoli tecnici si traducano presto in azioni concrete sul territorio».