Attualità
Vittoria, Oipa all'attacco: "Randagismo fuori controllo e territorio devastato dai rifiuti"
Zingaro senza peli sulla bocca: "E' il fallimento dell'amministrazione Aiello"
Duro affondo di Riccardo Zingaro, referente dell'Oipa Ragusa, nei confronti dell'amministrazione comunale di Vittoria guidata dal sindaco Francesco Aiello. Nel corso di un sopralluogo effettuato in contrada Montecalvo, dove alcuni cani randagi vivono accuditi dai volontari, Zingaro ha denunciato una situazione che definisce ormai insostenibile sia sul fronte del randagismo sia su quello dell'abbandono dei rifiuti.
L'esponente dell'Organizzazione internazionale protezione animali ha richiamato innanzitutto l'attenzione sulle condizioni degli animali presenti nella zona, spiegando come siano costretti a vivere in uno stato di costante paura, aggravato anche dall'attività venatoria nelle campagne circostanti.
«Questi cani sono terrorizzati e restano nascosti per gran parte della giornata», ha affermato Zingaro, rivolgendosi ai cacciatori affinché evitino di sparare nelle aree frequentate dagli animali randagi.
Ma il cuore dell'intervento è stato soprattutto politico. Secondo Zingaro, l'amministrazione comunale avrebbe completamente fallito nel contrasto al fenomeno del randagismo e nella gestione del decoro urbano.
«Il randagismo è alle stelle e la situazione è disastrosa», ha dichiarato. «Continuano a nascere cuccioli, nessuno interviene e i volontari sono lasciati soli a gestire una vera emergenza».
Il referente Oipa ha quindi suggerito al Comune di seguire esempi adottati da altre realtà del territorio, come quello di Chiaramonte Gulfi, dove sono state attivate collaborazioni con associazioni venatorie, ambientaliste e guardie zoofile. Realtà che, secondo Zingaro, a Vittoria non sarebbero mai state coinvolte adeguatamente.
Nel mirino anche la gestione dei rifiuti e delle cosiddette “fumarole”, fenomeno che negli ultimi mesi ha alimentato numerose discussioni cittadine. «Il territorio di Vittoria è devastato», sostiene Zingaro. «Il fallimento sui rifiuti è sotto gli occhi di tutti e dimostra che qualcosa non ha funzionato».
Particolarmente severo il giudizio espresso nei confronti degli strumenti di controllo e prevenzione promessi negli anni passati. «I famosi punti di monitoraggio si sono rivelati un fallimento rispetto agli obiettivi annunciati in campagna elettorale», ha aggiunto, evidenziando come il degrado ambientale continui a rappresentare una delle maggiori criticità del territorio.
L'attivista animalista punta il dito anche contro la gestione del canile comunale. «Ricordo che il canile è ancora senza bando e in condizioni di sovraffollamento. Molti animali vengono assistiti e accuditi dai volontari ventiquattro ore su ventiquattro senza alcun sostegno concreto da parte dell'amministrazione».
Infine l'invito rivolto al sindaco Aiello, intenzionato a ricandidarsi, a fare un'approfondita riflessione sull'operato dell'ultimo mandato. «Se davvero si vuole ripresentare agli elettori, dovrebbe rivedere molte delle scelte compiute e soprattutto le persone alle quali è stata affidata la gestione di settori delicati come randagismo e rifiuti. Non è una polemica personale, ma la constatazione di dati che sono sotto gli occhi di tutti».
Parole che riaccendono il dibattito su due questioni centrali per la città di Vittoria: la lotta all'abbandono dei rifiuti e il contenimento del randagismo, temi sui quali le associazioni chiedono da tempo interventi più incisivi e un maggiore coinvolgimento del volontariato organizzato.