l'iniziativa
Mazara del Vallo, sindaco dichiara guerra ai rattoppi: niente nuovi scavi senza ripristino a regola d'arte
Previsto controlli serrati e possibili azioni legali contro le società che si occupano di sottoservizi
Basta strade rattoppate e lasciate in condizioni precarie dopo gli interventi sui sottoservizi. Il sindaco Salvatore Quinci annuncia il pugno duro nei confronti delle imprese che negli anni hanno realizzato lavori per reti del gas, fibra ottica, energia elettrica e altri servizi senza garantire, secondo il Comune, un adeguato ripristino del manto stradale.
Con una nuova ordinanza, l'amministrazione introduce una linea rigorosa: le aziende che intendono eseguire nuovi scavi sul territorio comunale dovranno prima regolarizzare e ripristinare a regola d'arte le strade interessate da precedenti interventi. Solo dopo aver sanato le criticità esistenti potranno ottenere nuove autorizzazioni. Il provvedimento nasce dopo numerose segnalazioni dei cittadini e dopo ripetuti solleciti inviati alle imprese. Secondo il sindaco, troppe volte gli interventi si sono conclusi con semplici rattoppi che, con il passare del tempo, hanno lasciato carreggiate dissestate, avvallamenti e disagi per automobilisti e motociclisti.
«Abbiamo fatto diffide, solleciti e richiami – dice Quinci - ma tutto è stato inutile. Adesso basta, faremo controlli più severi sulla qualità dei ripristini. Chi vorrà fare lavori in questa città dovrà prima sistemare perfettamente ciò che ha danneggiato in passato». Il primo cittadino alza ulteriormente il livello dello scontro con le aziende coinvolte e non esclude azioni legali. «Stiamo valutando di chiedere anche il risarcimento per il danno da immagine causato da questo scempio. Non è più accettabile vedere le strade della città ridotte in queste condizioni».