L'iniziativa
Eroina per caso sulla A19 Palermo-Catania: la giunta di Caltanissetta chiede la ricompensa al Valor Civile
La proposta avanzata alla prefettura dopo il salvataggio avvenuto all'interno di una galleria
C’è la proposta di chiedere alla prefettura il conferimento della ricompensa al Valor Civile a Francesca Perriera che ha salvato la vita a un automobilista colto da malore mentre stava attraversando alla guida della sua auto una galleria dell’autostrada A19 Palermo-Catania. La proposta è stata deliberata dalla giunta comunale di Caltanissetta che ritiene che «l’intervento presenti significativi e qualificanti pregi sotto il profilo del coraggio, dell’altruismo, della solidarietà, della competenza, della prontezza di spirito e di senso civico».
Nella delibera della Giunta comunale si ricorda che «il primo luglio 2026 lungo l’autostrada A19 Palermo-Catania, all’interno della galleria Fortolese nel territorio di Caltanissetta, un automobilista veniva colto da grave malore mentre si trovava alla guida del proprio veicolo». Per il malore che ha colpito il conducente, l’auto è rimasta ferma al centro della carreggiata della galleria creando una situazione di grave emergenza e di potenziale pericolo anche per la circolazione degli altri veicoli. A bordo di una delle auto che ha dovuto fermarsi c’era Francesca Perriera di Caltanissetta di 45 anni che frequenta il corso di laurea in infermieristica all’università nissena ed è scesa dal veicolo sul quale viaggiava per rendersi conto di quello che stava accadendo. Si è diretta verso la vettura e ha visto che il conducente era accasciato sullo sterzo perché – come è stato accertato successivamente – era stato colpito da un grave evento cardiaco e non respirava più. Perriera ha immediatamente percepito la gravità della situazione e si è subito attivata per chiedere i soccorsi del caso. Nel frattempo ha effettuato all’uomo manovre respiratorie e pure il massaggio cardiaco consentendogli di tornare a respirare sino a quando è arrivato l’equipaggio 118 che lo ha portato in ospedale dove ha avuto praticate le cure necessarie.
Per la giunta comunale «il riconoscimento proposto rappresenta non soltanto un doveroso tributo alla persona protagonista dell’atto di soccorso, ma anche un importante messaggio alla comunità volto a promuovere i valori della solidarietà, della responsabilità individuale, della cultura del soccorso e della tutela della vita umana».
