la storia
Automobilisti di Caltanissetta ostaggio del “rosso”: cantieri stradali infiniti
Alcune arterie periferiche sono impraticabili, lunghissime code e attese
Automobilisti nisseni nella morsa dei semafori. A causa di concomitanti lavori lungo alcune strade del perimetro urbano e poco fuori dal capoluogo, si verificano rallentamenti nella viabilità e soprattutto tanti disagi per chi le percorre.
Da giorni sono in corso dei lavori nel primo tratto di via Due Fontane, uscendo da Caltanissetta, poco prima del distributore di carburante, in un’area con due supermercati e vari esercizi commerciali. A causa degli scavi che stanno interessando il tratto che costeggia il marciapiede (lato distributore), la carreggiata stradale è stata ristretta con delle transenne e i veicoli possono procedere a senso unico alternato regolamentato dall’impianto semaforico. Tutto ciò con inevitabili ricadute sul traffico, considerato che la strada per San Cataldo è tra le più transitate della provincia e in orario scolastico e di apertura degli uffici (e poi al ritorno) si verificano code enormi tra gli improperi dei conducenti.
Altro semaforo è stato collocato da giorni lungo la Sp 6, la zona meglio nota come “San Cataldo Scalo”, a causa dei lavori di scarifica della strada in vista del rifacimento del manto di asfalto. I lavori riguarderanno tutta la zona industriale di San Cataldo (pur sempre in territorio di Caltanissetta) e si prevedono grossi disagi anche nella settimana a venire, considerata la presenza di aziende, fabbriche e due ristoranti. Già nei giorni scorsi dietro ai semafori si registravano lunghe file di auto, camion e autotreni che devono raggiungere gli stabilimenti della zona o il centro commerciale di Bigini.
Impianto semaforico oramai quasi “istituzionalizzato” c’è poi lungo la Ss 640 dir. (prima dello svincolo per la zona industriale di Caltanissetta) a causa degli eterni lavori per il rifacimento dei muri perimetrali e dei guard rail. Il cantiere che prima è durato tantissimi mesi a ridosso della galleria, è stato ora spostato in un’altra porzione della strada per la prosecuzione degli interventi. Si tratta dell’arteria che congiunge la “Strada degli scrittori” con la Statale 626 della Valle del Salso e si prolunga fino a Pietraperzia. Anche in questo caso i conducenti dei mezzi sono costretti a lunghe soste tra la luce rossa e quella verde dei semafori collocati alle due estremità del tratto in cui lavorano gli operai.
Poi c’è un quarto impianto semaforico collocato proprio a ridosso dei due svincoli per Gela e Capodarso-Autostrada A19 della Ss 640 di raccordo per Pietraperzia. Anche in questo caso il doppio semaforo disciplina il flusso dei veicoli per il restringimento causato dai lavori in quel tratto di strada. Ovviamente attese snervanti per i guidatori e mezzi incolonnati dietro il semaforo che impone lo stop, con la viabilità che avviene in una sola corsia a senso unico alternato. Si passa a turno, quando scatta il verde dal proprio lato e chi trova il rosso si deve fermare. Questa è la regola, ma c’è chi fa il furbo e transita quando il semaforo è già diventato rosso, pensando di farcela a superare la strettoia prima che la luce diventi verde dall’altra parte (la sincronizzazione non è immediata, proprio per consentire il deflusso, specialmente nei tratti lunghi).