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Salvini auspica l'avvio dei cantieri per il Ponte sullo Stretto entro l'anno: 3 km per collegare 5 milioni di italiani
Secondo il ministro con la mega opera si valorizza l’ingegneria nazionale e si creano decine di migliaia di posti di lavoro
"Mi piacerebbe che entro quest’anno partissero i cantieri di un’altra grande opera pubblica visionaria che unisce il Paese come lo fu l'Autostrada del Sole 60 anni fa: ci sono 5 milioni di italiani che non sono collegati col resto d’Italia e col resto d’Europa". Lo ha affermato Matteo Salvini, vicepremier e ministro delle Infrastrutture, riferendosi al Ponte sullo Stretto, intervenendo alla cerimonia che ha segnato la conclusione degli scavi della nuova galleria di San Donato sull’A1, a sud di Firenze.
"Se l’Etna decide di eruttare, e questo non dipende dal ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, evidentemente perché non è nelle mie facoltà, quell’isola", la Sicilia, "rischia di rimanere bloccata", ha aggiunto Salvini. Per il ministro, il Ponte è "la più avveniristica opera pubblica in lavorazione in Occidente" e "pensare a un ponte a campata unica di 3 km per avvicinare italiani a italiani e l’Italia all’Europa è qualcosa che secondo me renderebbe grande l’ingegneria italiana" e "porterebbe decine di migliaia di posti di lavoro in un momento difficile".