L'evento
Gela e Niscemi unite in un progetto innovativo per valorizzare il liceo del Made in Italy
In piazza 300 studenti e una rete di istituzioni , scuole e imprese per una giornata dedicata a innovazione e imprenditorialità
"Puntare sulla formazione e la conoscenza e farlo mettendo in rete istituzioni, imprese e scuole è il modo migliore per far crescere e proteggere le eccellenze italiane": lo ha detto il ministro dell'impresa e del Made in Italy nel suo videomessaggio di apertura di un evento svoltosi nella piazza di Niscemi Circa 300 studenti, insieme a rappresentanti delle istituzioni, del mondo della scuola, dell’impresa e dell’innovazione, si sono riuniti a Niscemi per l’avvio del “Progetto Valorizzazione Liceo Made in Italy – Sicilia”, iniziativa realizzata da Eni attraverso Joule, la Scuola per l’Impresa, in collaborazione con il sistema scolastico e gli attori dell’ecosistema imprenditoriale siciliano, con il coinvolgimento di EniScuola ed Eni Corporate University. Il progetto nasce su impulso del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e con la collaborazione della Fondazione Imprese e Competenze per il Made in Italy e si inserisce nel percorso di iniziative sviluppate negli anni da Eni, attraverso Joule, sul territorio di Gela nel campo della formazione imprenditoriale e dell’innovazione. L’obiettivo è contribuire alla valorizzazione del Liceo Made in Italy (ha come fulcro l' unico Liceo del Made in Italy attivato nella provincia di Caltanissetta, quello dell' Istituto Eschilo di Gela con le prime due classi) rafforzandone la conoscenza e l’attrattività e offrendo nuove opportunità di orientamento agli studenti del territorio. La giornata di Niscemi ha segnato l’avvio di un percorso che coinvolgerà complessivamente circa 50 ragazze e ragazzi tra i 13 e i 17 anni, provenienti dal Liceo Made in Italy IIS Eschilo di Gela e IIS Leonardo Da Vincidi Niscemi e dalle scuole secondarie di primo grado del territorio. Attraverso attività di educazione imprenditoriale ed empowerment personale, gli studenti saranno accompagnati nello sviluppo di competenze utili adaffrontare con maggiore consapevolezza il proprio futuro: dalla proattivitàalla gestione dell’incertezza, dalla capacità di imparare dall’erroreall’innovazione, fino al rafforzamento di competenze trasversali come teamwork, problem solving e comunicazione.Il percorso è pensato non solo per avvicinare i giovani alla cultura d’impresa,ma anche per offrire loro strumenti concreti per comprendere le proprieattitudini, conoscere le opportunità professionali e imprenditoriali e orientarsinella scelta del proprio percorso di studi. “Il futuro non si costruisce soltanto trasferendo conoscenze, ma creando lecondizioni affinché ragazze e ragazzi possano sperimentare, mettersi alla prova, imparare dagli errori e trasformare le idee in progetti di valore per ilterritorio”, ha dichiarato Mattia Voltaggio, Head of Joule, la Scuola di Eniper l’Impresa.
L’evento di presentazione, dal titolo “Progetta. Crea. Sviluppa.”, ha visto gli studenti protagonisti di una giornata di testimonianze e confronto. I lavorisono stati aperti da un videomessaggio del Ministro delle Imprese e del Madein Italy Adolfo Urso. Particolare spazio è stato dedicato al dialogo tra glistudenti dei licei sul tema del Made in Italy e alla presentazione di “Missione: Imprese Made in Italy”, il contest che accompagnerà il percorso progettuale e consentirà ai ragazzi di confrontarsi concretamente con la generazione e losviluppo di iniziative imprenditoriali. La giornata ha inoltre approfondito il legame tra Made in Italy, Made in Sicilye innovazione, attraverso testimonianze dal mondo dell’imprenditoria localee della ricerca con gli interventi dell’astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea Luca Parmitano e di Chiara Cocchiara, Senior Innovation Officer dell’ESA.A chiudere l’evento, il dialogo con le istituzioni locali, con la partecipazione dei Sindaci di Niscemi e Gela e il contributo dell’Ufficio Scolastico Regionale, nell’ottica di costruire un percorso condiviso capace di mettere in rete territorio, scuole, imprese e istituzioni. “Portare un progetto come questo a Niscemi significa investire sulla capacità dei giovani di immaginare il proprio futuro e, allo stesso tempo, sul futuro di un territorio”, ha sottolineato Giovanni Brugnoli Presidente della Fondazione Imprese e Competenze per il Made in Italy. “Il Liceo Made in Italy può rappresentare un’opportunità concreta per mettere in relazione formazione, cultura del fare, innovazione e identità dei territori”.