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Caltanissetta, contro la crisi idrica una consigliera invoca «l'intervento dell'esercito»

Lo ha detto l'esponente dell'opposizione Annalisa Petitto durante la seduta del Consiglio comunale di stamattina sulla mancanza d'acqua che dura da oltre una settimana

Redazione La Sicilia

27 Settembre 2024, 15:17

Consiglio comunale Caltanissetta

«Da soli non ce la facciamo, qualcuno deve aiutarci«. E la consigliera di Caltanissetta chiede «l’intervento della protezione civile nazionale e dell’esercito». Così la consigliera comunale di opposizione Annalisa Petitto durante la seduta del Consiglio comunale di stamattina sulla crisi idrica che si è svolto a Caltanissetta in adunanza pubblica.

«Non è possibile - ha continuato Petitto - che le famiglie con i disabili, le mamme con bimbi neonati, non abbiamo acqua per poterli lavare. E quella che danno arriva di notte, e quindi ci si deve svegliare per poterla utilizzare. Ci hanno detto che le varie perdenze disseminate per il territorio non possono essere riparate perché altrimenti dobbiamo interrompere la distribuzione idrica. Ebbene siamo stati comunque per più di dieci giorni senza acqua. A questo punto non ci cambia nulla. Riparate queste perdenze perché non ci possiamo più permettere di disperdere acqua. E ancora vogliamo sapere perché in alcune zone l’acqua arriva, anche per tutto il giorno e in altre zone le abitazioni sono completamente a secco». Dello stesso avviso il consigliere comunale ed ex sindaco Roberto Gambino: «Alla premier Giorgia Meloni chiedo la nomina di un commissario straordinario per l’emergenza idrica in Sicilia al quale vengano conferiti gli stessi poteri dato al sindaco Bucci per la ricostruzione del ponte di Genova. E che siano inoltre realizzate le infrastrutture idriche con i Fondi Fsc, togliendo i soldi al ponte di Salvini che al momento non è una priorità».