Strage Via D’Amelio, a Caltanissetta si apre il processo “depistaggio bis” per quattro poliziotti
I parenti delle vittime e coloro i quali sono stati condannati all’ergastolo in seguito alle false dichiarazioni del pentito Vincenzo Scarantino sono parte civile
I parenti delle vittime della strage di via D’Amelio e coloro i quali sono stati condannati all’ergastolo in seguito alle false dichiarazioni del pentito Vincenzo Scarantino sono parte civile al dibattimento che si è aperto a carico di quattro agenti di polizia accusati di depistaggio. Il processo si è aperto dinnanzi al tribunale collegiale di Caltanissetta, presieduto da Alberto Davico, vede sul banco degli imputati gli ex agenti del gruppo “Falcone-Borsellino” che subito dopo la stragi venne istituita e guidata da Arnaldo La Barbera.
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