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Caltanissetta

Niscemi, pensionato uccide la moglie: omicida doveva essere sottoposto a Tso

Di Redazione

NISCEMI (CALTANISSETTA) - Femminicidio in via Giovanni Falcone a Niscemi. Una pensionato di 66 anni, Giuseppa Pardo, è stata uccisa dal marito Vincenzo Buccheri, 67 anni, con un fendente al collo inferto con un tagliacarte e si è costituito alle forze dell'ordine. 

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L'uomo la settimana scorsa doveva essere sottoposto a trattamento sanitario obbligatorio, ma pare si fosse rifiutato. Sull'episodio indagano i Carabinieri della Stazione di Niscemi e del Reparto territoriale di Gela.

Nell'abitazione di via Giovanni Falcone sono intervenuti i soccorritori del 118 ma per la donna non c'era ormai più nulla da fare.

«Ho ammazzato mia moglie», ha detto Buccheri ai militari della stazione dove si è costituito.  Quando i militari sono giunti al piano terra della palazzina in via Falcone hanno trovato la donna distesa sul letto in una pozza di sangue e con il tagliacarte ancora conficcato nel collo.

La coppia che aveva due figli, uno dei quali vive nello stesso palazzo dei genitori, pare non avesse una storia di violenze alle spalle. «Non ci sono denunce per stalking e maltrattamenti», spiegano gli investigatori dell’Arma. Sembra però che il pensionato, che è stato adesso arrestato, avesse da qualche tempo problemi psichiatrici: er in cura al dipartimento di salute mentale e, come detto, per lui era stato disposto un Tso. Sul posto sono il medico legale, il procuratore di Gela, Fernando Asaro, e il sostituto Mario Calabrese per avviare le indagini affidate ai carabinieri che a questo punto dovranno capire anche se questa tragedia poteva essere evitata e perché l'uomo non è stato sottoposto al trattamento che era stato prescritto.

La famiglia Buccheri ha sempre goduto di grande stima in paese, per la serietà dei genitori e per l’impegno professionale e sociale dei due figli: un maschio, vigile urbano a Niscemi, e una femmina, che insegna in Lombardia dove vive col marito, agente di polizia penitenziaria. Ma il padre ultimamente aveva manifestato i segni preoccupanti di seri disturbi mentali. 

Il sindaco di Niscemi, Massimiliano Conti, in proposito, ha detto: «Proprio stamattina mi hanno riferito che recentemente c'è stato un episodio di collera sedato dal personale di un’ambulanza e dalle forze dell’ordine intervenuti sul posto dai quali sarebbe arrivata una richiesta ai medici competenti di sottoporlo a trattamento sanitario obbligatorio. Ma poi non l'hanno fatto. A me non è arrivato mai nulla da firmare».

Poi il sindaco ha voluto soffermarsi sul grave fatto di sangue di oggi. "E' molto doloroso che sia accaduto un fatto del genere nella nostra comunità già provata da difficoltà e da particolari emergenze. Il fatto poi che si tratti di un femminicidio rende tutto più amaro e mi rattrista particolarmente».

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