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Caltanissetta

Caltanissetta, il giardino della legalità ripulito da volontari

Di Gandolfo Maria Pepe

Una lezione di civiltà, quella di alcuni abitanti del quartiere San Luca, che si sono dati appuntamento sabato pomeriggio per ripulire dai rifiuti il Giardino della legalità, struttura realizzata dalla Cmc e che è stata ufficialmente inaugurata il 23 maggio scorso.

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Tutto è cominciato da un video denuncia di un residente su facebook, che ha mostrato le tante bottiglie, lattine, biscotti ed altri rifiuti abbandonati per terra. In “soccorso” di Antonio Carta - che ha lanciato la denuncia per lo stato di degrado dello spazio verde - sono subito andati il parroco Alfonso Cammarata ed il presidente del quartiere San Luca, Fabio Mocciaro. I tre, seguiti da tanti altri cittadini, di qualsiasi fascia d’età si sono “armati” di guanti, sacchetti e palette per rimuovere i rifiuti, ripulendo il giardino e riportando al suo splendore. Un segno importante quello dato da queste persone ad alcuni incivili, che frequentano il posto e poi lo vandalizzano.

«La nostra non vuole essere una polemica verso nessuno – afferma Carta – solamente un esempio e un richiamo verso questa gente, di stare più attenta, di salvaguardare il nostro territorio. Il giardino della legalità è un posto splendido, un emblema della città e dobbiamo salvaguardarlo, in un quartiere come San Luca, un quartiere di 7.000 abitanti, il più grande di tutta la città».

Un grande esempio quello dato da queste persone che anziché piangersi addosso o cominciare a lamentarsi, hanno preferito sbracciarsi e ripulire il giardino. «La denuncia verbale o attraverso il video va bene – afferma il parroco Alfonso Cammarata – ma credo che non si possa paragonare a quello che abbiamo fatto noi oggi, pulendo. Chi ha partecipato, costituisce un esempio anche verso gli altri. Credo, anzi sono sicuro che chi ha ridotto così il giardino, un’altra volta ci penserà bene, prima di compiere nuovamente un gesto così brutto».

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