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Catania, tracce dna su scaldacollo incastrano rapinatori ditta spedizioni

Redazione La Sicilia

03 Giugno 2017, 12:21

Catania, tracce dna su scaldacollo incastrano rapinatori ditta spedizioni

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CATANIA - Due dei presunti autori dell’assalto a una società di spedizioni della zona industriale di Catania, commesso il 10 agosto del 2016 e che fruttò un bottino di 64 mila euro in contanti, sono stati arrestati dalla polizia di Stato.

Sono Alfredo Ferrera, di 34 anni, e Balahassen Hanchi, di 44. Nei loro confronti la squadra mobile della Questura ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip su richiesta della Procura distrettuale. A Hanchi il provvedimento è stato notificato in carcere perché detenuto: era stato arrestato nel gennaio scorso per spaccio di droga nell’ambito dell’operazione 'Penelopè contro il clan Cappello-Bonaccorsi.

Ad accusare i due indagati, in particolare, oltre alla riprese del sistema di sorveglianza, tracce del loro Dna lasciate su due scaldacollo trovati nell’auto con i quali i rapinatori erano fuggiti dopo avere fatto irruzione nell’azienda e costringendo, con le armi, un dipendente ad aprire loro la cassaforte, dove c'erano 64mila euro in contanti.