Notizie locali
Pubblicità

Catania

Catania, incubo Circonvallazione: automobilisti "prigionieri" del traffico

Di Vittorio Romano

Catania - È sempre la stessa storia che si ripete. Basta un piccolo restringimento, una buca, un po’ di pioggia, un tamponamento o, come successo oggi pomeriggio, il perimetro dello stadio Angelo Massimino chiuso per la partita di Coppa Italia tra Catania e Cosenza, e il traffico impazzisce. Il nostro centralino è letteralmente preso d’assalto da automobilisti infuriati che si trovano sulla circonvallazione prigionieri delle loro macchine da oltre due ore. «Da Nesima al tondo Gioeni in “appena” 120 minuti - dice Fabio al telefono -. È intollerabile. E non ho incontrato nessun incidente stradale che potesse in qualche modo giustificare questa bolgia. L’altra carreggiata, quella in direzione Misterbianco, invece è completamente libera». Per tutti gli altri che hanno chiamato in redazione «il problema delle lunghe file in circonvallazione è quotidiano, e ogni tanto ci sono “giornate campali” come quella di oggi». Per tutti, comunque, la causa è soprattutto una, «l’assenza del ponte Gioeni.

Pubblicità

Chi ha avuto la felice idea di abbatterlo - hanno detto in tanti - forse dovrebbe passarsi una mano sulla coscienza... ». La polizia municipale, chiamata in causa al numero della sala operativa, ha detto che “si tratta di traffico anomalo ma non dovuto ad alcun incidente” e che si sta provvedendo “a mandare una pattuglia in moto, nonostante l’esiguo personale di cui disponiamo”. Per la cronaca, diversi mezzi di soccorso sono rimasti bloccati e hanno fatto fatica a tirarsi fuori dal caos per cercare strade alternative. Anche il pullman del Cosenza, scortato da due auto della polizia di Stato, ha faticato a raggiungere lo stadio.

Pubblicità
COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA