Catania, il bus storico con “a bordo” i pupi di Cartura per le festività natalizie
L'iniziativa Amts per Natale tra mobilità, sogno e cultura
Un Natale che quest’anno sappia abbracciare mobilità, sogno e cultura. E' stata presentata, a piazza Università a Catania, “La CorriEra Fermata – Cartura: storia di un viaggio di Natale”. Un’iniziativa, promossa da Palazzo degli Elefanti con l’Amts, e che vede il coinvolgimento di Bottega Cartura la cui mission è proprio il riciclo della carta e il recupero dei materiali di scarto.
Una vera e propria poetica di creazione che dà vita a personaggi immaginari animati da storie fantasiose proprio all’interno di un autobus storico che, nelle prossime settimane, girerà di quartiere in quartiere per mostrarsi ad un pubblico numeroso. Prossime tappe, dopo Villa Bellini l'8 dicembre, piazza Nettuno (sabato 10 dicembre, dalle ore 10,00 alle ore 12,00), piazza Aldo Moro a Vulcania (domenica 11 dicembre, dalle ore 10,00 alle ore 12,00), piazza Duomo (domenica 11 dicembre dalle ore 17,00 alle ore 19,00). E ancora, tra le tappe previste, Istituto Comprensivo “Campanella Sturzo” (giovedì 15 dicembre, dalle ore 10,00 alle ore 12,00) e la Scuola “De Amicis” (venerdì 16 dicembre, dalle ore 10,00 alle ore 12,00).
«Si tratta di un progetto di grande valore artistico e culturale che va inserito all’interno di un grande programma di mobilità sostenibile- spiega l’amministratore unico di Amts Giacomo Bellavia- un progetto articolato dove sono già attive le christmas card e il bus on demand per lo shopping. Un grande lavoro sviluppato proprio per convincere la gente ad usare il mezzo pubblico e così garantire maggiore vivibilità alla città di Catania». Presenti all’evento gli artisti di Cartura, Alfredo Guglielmino (ideatore e fondatore del progetto e della bottega culturale) e i suoi soci Elena Cantarella e Calogero La Bella. Con loro presenti i funzionari del Comune e i dirigenti dell’Amts ( Laudani, Garufo, Adamo, De Giorgio) oltre ai responsabili del progetto per l’Azienda Metropolitana Trasporti e Sosta, Francesca Pettinato e Giuseppe Nicotra.