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Comunali, su Pogliese adesioni compatte (lombardiani compresi) Nel centrosinistra Bianco deciso ad andare avanti

Si affilano le armi in vista del prossimo voto amministrativo a Catania. Nel vertice del centrodestra presenti anche Firrarello e La Via, mentre Stancanelli è la guida del comitato dei garanti. A sinistra, Sammartino e D'Agostino forse per un candidato unitario che non sia l'attuale primo cittadino

Comunali, su Pogliese adesioni compatte (lombardiani compresi) Nel centrosinistra Bianco deciso ad andare avanti

Da sinistra Enzo Bianco, Salvo Pogliese

Dal fonte del centrodestra finora nessuno ha voluto commentare ufficialmente la bufera che si è abbattuta su Palazzo degli Elefanti. Si preferisce invece lavorare ai programmi e alla composizione delle liste. La novità principale che è emersa dal vertice convocato dal senatore di «Diventerà Bellissima», Raffaele Stancanelli, è stata la presenza di due esponenti dei lombardiani, che sino a qualche giorno fa era stati indicati ancora sull’«Aventino». La presenza al tavolo dell’ex deputato Giuseppe Reina e del nipote di Raffaele Lombardo, Giuseppe, dovrebbe sgombrare il campo sulle illazioni che erano circolate su una possibile convergenza dei lombardiani su un candidato più centrista, addirittura appoggiato dal Centrosinistra di Sammartino e Nicola D’Agostino. Almeno questo è quello che finora traspare. Se proprio si vuole trovare un «mal di pancia» all’interno del Centrodestra questo riguarderebbe i leghisti che non si sono presentati all’incontro col segretario Attaguile. Altro elemento di compattezza e di allargamento del fronte arriva dalla presenza alla riunione dell’ex senatore Pino Firrarello, ieri al tavolo insieme al l’europarlamentare Giovanni la Via (che nelle passate regionali si trovava dall’altra parte: candidato vicepresidente regionale di Micari) e l’urologo Nuccio Condorelli, dell’area Firrarello-Castiglione. «In atto - ha spiegato Stancanelli - non esiste alcuna spaccatura al nostro interno. Ieri i rappresentanti di tutti i partiti si sono incontrati. E tutti compatti hanno confermato il pieno appoggio a Pogliese». A questo punto la coalizione ha deciso di riconoscere il ruolo guida di Stancanelli del comitato di garanti che nascerà a breve per occuparsi della composizione delle liste e che sarà composto da due esponenti per ogni partito.

Insomma nel centrodestra c’è aria di serenità e di consapevolezza della propria forza, alla luce dei segnali che arrivano dall’altro fronte che sarebbe in fortissima difficoltà. E affacciandosi proprio nel Centrosinistra i silenzi, sì e no imbarazzanti, sono tanti. Il deputato Anthony Barbagallo che poco tempo fa aveva fatto un endorsement per la ricandidatura di Bianco preferisce non commentare e sbilanciarsi alla luce del terremoto giudiziario che si è abbattuto sul Comune. L’unico a farlo dopo la bufera è l’ex deputato Giovanni Burtone che ha chiesto a Bianco di ricandidarsi. Intanto, però, voci bene accreditate dicono che il sindaco avrebbe voluto inaugurare il suo comitato elettorale il prossimo 24 marzo, ma la data sarebbe stata al momento soppressa.

Mentre dal fronte dei sammartiniani, Luca Sammartino e la senatrice Valeria Sudano osservano un rigoroso silenzio, l’ex deputata Concetta Raia dei Laburisti dem a questo punto dice che «il Pd deve immediatamente incontrarsi per trovare una soluzione più giusta». «Alla luce di quanto accaduto è opportuno che tutte le correnti del partito si siedano attorno a un tavolo per decidere velocemente come affrontare le amministrative. Il tavolo lo convochi chiunque, ma si convochi, perché stare fermi non aiuta».

La Raia si riferisce soprattutto agli avversari che già sono in campo da tempo e già stanno pesando alle liste. «Per questo - aggiunge - bisogna mettere sul tavolo tutte le carte che ci sono. E l’inchiesta che ha sconvolto il Comune ha accelerato un ragionamento che deve portare a una soluzione condivisa». Solo nei prossimi giorni si capirà se l’appello sarà accolto o no. Dalle voci che girano una sostiene che Luca Sammartino e Nicola D’Agostino si sarebbero incontrati per vedere se esistono le condizioni per presentare un candidato unitario che non sia Bianco.

Quest’ultimo, però, nonostante la bufera che ha riguardato due suoi «ex fedelissimi» sarebbe intenzionato ad andare avanti. E proprio ieri sera avrebbe tenuto a casa sua una riunione informale di tutta la Giunta per cominciare ad elaborare un programma da presentare in campagna elettorale. Questo potrebbe prefigurare l’avvio ufficiale di un braccio di ferro con i sammartiniani che potrebbero considerare un ostacolo forte la decisione del sindaco di scendere ugualmente in campo. Infine sul fronte dei Cinquestelle il meet-up Filocomo di Catania conferma che il 20 saranno consegnate la lista e il candidato sindaco. Ma per la conferenza stampa di conferma della candidatura di Giovanni Grasso - si fa presente - «c’è ancora tempo. Prima aspettiamo il via libera definitivo dai vertici».

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