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Riviera dei Ciclopi, lavori in tre cantieri e il traffico si blocca

Gli interventi in atto sono quelli al collettore delle acque reflue, all'allargamento dell'alveo del torrente Barriera e quelli per la condotta idrica verso Catania

Riviera dei Ciclopi, lavori in tre cantieri e il traffico si blocca

Aci Castello (Catania) - “L’acqua è la vita!” Chissà quante volte troviamo quest’espressione nei classici della nostra letteratura... assieme all’altra che certifica che “non sempre la vita è bella!”. Gli usi dell’acqua d’altra parte sono di vario genere. Oggi nel territorio comunale castellese proprio la conduttura dell’acqua sta facendo innervosire parecchi automobilisti che, in concomitanza di svariati lavori, stanno soffrendo a causa delle file abnormi (talvolta) di attesa lungo le varie strade dell’intero Comune. Ci sono infatti in pieno svolgimento i lavori per il collettore delle acque reflue (Aci Castello centro e lungomare Scardamiano, Aci Trezza, via Gibuti), quelli per allargare l’alveo del torrente Barriera (fra Trezza e Capomulini) e infine quelli per la condotta idrica verso Catania che stanno bloccando la circolazione veicolare fra Ficarazzi e Cannizzaro.

I lavori sono di diversa consistenza e di diverso impatto sul traffico, ma stanno davvero mettendo a dura prova gli automobilisti, già costretti a code incredibili giornaliere per le difficoltà che le vie presentano nell’approccio verso Catania e nello stesso svolgimento delle attività quotidiane.

L'altro ieri, dopo due giorni di falso allarme, sono iniziati i lavori per l’allargamento dell’alveo del torrente Barriera, un letto fluviale di cui magari pochi erano a conoscenza ma che si evidenziava nelle giornate di pioggia e che ora sarà preso sotto cura con la distruzione e il successivo rifacimento del ponte e della sede stradale. Si va a una sola corsia con l’aiuto del semaforo e si è cominciato a lavorare con la rimozione dei sottoservizi (luce, telefoni, gas, acqua potabile etc) per dare poi la possibilità di ricostruire dalle basi la prima mezza corsia stradale e permettere il rifacimento dell’altra. Già ieri mattina in orari non di punta le file erano davvero consistenti in quanto, a parte il traffico che abitualmente gravita sulla via in esame, cioè via Livorno (la vecchia ex Statale 114), c’è da mettere in conto i ritardi che si accumulano per le intersecazioni che si manifestano poiché più di un condominio ha l’uscita su via Livorno. Sono in programma almeno due mesi di lavoro. Ancora a Trezza si sta lavorando nella parte interna, cioè nella via Gibuti che conduce al porto ma che trova fortunatamente altre vie a sostituirla … anche se quei pochi posti di parcheggio sono davvero preziosi.

Altro grosso fastidio per il traffico è rappresentato dalla parte finale (verso Trezza) della via Re Martino, che attraversa il centro di Aci Castello e che da lunedì ha spinto gli autobus di linea a non entrare più nel centro di Aci Castello che sta soffrendo tantissimo per il traffico che, proveniente dal lungomare della Scogliera, cerca una difficile via d’uscita verso Acireale, magari cercando una difficile uscita sul lungomare verso via Vadalà …dove stanno arrivando gli altri lavori di scavo iniziati alle spalle (lato castello) del Lido dei Ciclopi. Infine ci sono i lavori su via Parafera per la nuova conduttura idrica verso Catania: non si può attualmente andare da Cannizzaro a Ficarazzi, una via veloce che permetteva al mattino di dribblare altre consistenti file d’ingresso a Catania. Addirittura nei giorni scorsi c’erano anche difficoltà nella parte finale (lato Cerza) della nuova Bretella di Ficarazzi (via Collina di Polifemo), ma sono ormai sparite e sparirà anche il divieto su via Parafera a fine di questa settimana. Sono fonti attendibili che ci preannunciano questa lieta novella che pubblichiamo, certi che venerdì sera i lavori saranno completati e la strada riaprirà.

Per gli altri lavori invece i tempi d’attesa per la chiusura saranno maggiori soprattutto per l’alveo del torrente Barriera che si spera siano ultimati entro il 15 giugno. In realtà le difficoltà sono parecchie e ci sarà probabilmente un prosieguo almeno fino alla fine del mese a meno che San Giovanni non faccia il miracolo al 24 giugno.

Intanto, davanti alle più che consistenti code mattutine, diversi lettori ci hanno invitato a chiedere alle Autorità preposte perché mai invece del semaforo non ci siano i vigili a regolare il traffico. Sarebbe un piacere rivederli all’opera nel vecchio ruolo davanti a astuzie e manovrine che aumentano ancor più il caos delle file!

Intanto si attende con molta curiosità la fine dei lavori del collettore (sarà installato anche nei lavori attuali sul torrente Barriera) e si spera che le coste, nei punti più soggetti allo scarico dei reflui fognanti, tornino al loro antico splendore ricco di “mazzuni, nzuraddi, gamberetti…”.

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