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Caffe concerto a Catania, musica dall’otto maggio

Il Comune anticipa di quasi un mese la stagione: «Ma il 25 aprile è troppo presto»

Caffe concerto a Catania, musica dall’otto maggio

Catania - Le prime note risuoneranno nella serata di martedì otto maggio, nella speranza forse un po’ ottimistica che almeno per quest’anno la musica dei Caffè concerto - magari gradevole, varia ed entro il limite di decibel consentito - possa portare il sereno nelle notti catanesi, sotto le stelle di un centro storico che ormai da oltre un decennio stanno a guardare soprattutto polemiche roventi. Liti accese e sempre uguali scatenate da un’iniziativa che nel tempo ha perso il suo smalto, senza trovare idee e alternative. Serve ormai da tempo una nuova visione d’insieme sull’intera manifestazione, una formula condivisa che valorizzi un centro storico peraltro gettonatissimo dai turisti, e metta d’accordo residenti e gestori dei locali, risolvendo le vecchie diatribe e alzando l’offerta anche culturale delle notti estive in città. Comunque sia, quest’anno si comincerà ventitrè giorni prima rispetto al previsto primo giugno, mentre la stagione si prolungherà fino al primo fine settimana di novembre, per l’esattezza fino a domenica quattro, tre giorni in più rispetto al previsto giovedì uno novembre, ma “pesanti” proprio per il fatidico weekend.

La proposta avanzata dalla Fipe Confcommercio di avviare i Caffè concerto il 25 aprile - anche in considerazione dei molti turisti e per “allinearsi” ai tempi ufficiali della stagione balneare anticipati al primo aprile da un decreto della Regione - è stata dunque accolta anche se solo parzialmente dal Comune, che non se l’è sentita di dare il via già da mercoledì alla manifestazione. «Venerdì si è svolta una riunione di Giunta solo per l’approvazione di questa delibera - spiega l’assessore Nuccio Lombardo - devo dire che la volontà di anticipare la stagione è stata unanime, a cominciare dal sindaco Bianco, ma con qualche giorno di margine in più, per mettere a punto i vari aspetti organizzativi. Abbiamo avuto garanzie dalla Polizia municipale, che su richiesta del sindaco verrà anche supportata dalle altre Forze dell’ordine, per quanto riguarda i controlli e il presidio del centro storico a garanzia dei residenti, inoltre gli stessi esercenti ci hanno assicurato la loro collaborazione. Non sarà ammessa occupazione di spazi pubblici con tavoli e sedie oltre a ciò che è stato concesso, inoltre i vigili urbani rileveranno i decibel con i fonometri, e saranno coadiuvati anche da addetti dell'Arpa».

Le domande possono essere inoltrate fino al sette maggio, l’ordinanza è identica a quella degli ultimi anni: concessione del suolo pubblico dalle 20 alle 2, garantendo comunque “il libero e incondizionato accesso dei residenti alle abitazioni e ai garage e la piena fruibilità degli stalli riservati ai disabili. Nelle Ztl dovrà anche essere garantito il transito dei mezzi di soccorso e vigilanza, lasciando liberi tre metri in caso di strada a corsia unica e, cinque metri, se è a carreggiata doppia”. La musica all'esterno dei locali, con divieto di percussioni, dovrà rientrare entro i 65 decibel dalle 20 alle 22, e sotto i 55 decibel dalle 22 alle 24. Vietata l’amplificazione di voci e strumenti, la musica dovrà cessare alle 24, se possibile senza “prolungamenti” a base di schiamazzi e bagordi notturni.

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