home page| open menuNotizie Locali

WHATSAPP: 349 88 18 870

WHATSAPP: 349 88 18 870

Catania, «ex rettore inviò da indirizzo di posta dell'Ateneo mail di propaganda elettorale»

Pubblicata la motivazione della sentenza con cui il Tribunale etneo ha condannato ad un anno Antonino Recca e ad otto mesi il dipendente dell'Università, Nino Di Maria

Catania, «ex rettore inviò da indirizzo di posta dell'Ateneo mail di propaganda elettorale»

CATANIA - «Non residua alcun dubbio sulla responsabilità penale degli imputati Recca e Di Maria in ordine al reato di utilizzazione di notizia segreta. Entrambi, infatti, per come emerso nel corso dell’istruttoria dibattimentale, hanno utilizzato, nella piena consapevolezza che si trattasse di una notizia che doveva rimanere segreta, l'indirizzo di posta elettronica studenti-ct@ml.Unict.it per inviare una mail di propaganda elettorale». E’ un passo della motivazione della sentenza con la quale il 23 gennaio scorso la prima sezione penale del Tribunale di Catania ha condannato per il reato di utilizzazione di notizie segrete ad un anno di reclusione l’ex rettore dell’Università di Catania Antonino Recca ed ad otto mesi un dipendente dell’Ateneo, Nino Di Maria, per l’invio di una mail elettorale a sostegno di una candidata nel 2012 dell'Udc all'Ars, che poi si ritirò, utilizzando una lista di posta elettronica e il server dell’Ateneo. Recca e Di Maria sono stati anche condannati al risarcimento dei danni in favore dell’Università di Catania (determinato in via equitativa l'ammontare in 20.000 euro), così riconoscendo che il reato per il quale i due imputati sono stati condannati ha comportato un «pregiudizio all'immagine e al buon andamento della Pubblica Amministrazione». L’Università di Catania quale parte civile costituita è stata difesa dal professore avvocato Giovanni Grasso.

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA IL TUO COMMENTO

Condividi le tue opinioni su La Sicilia

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Il giornale di oggi

Sfoglia

Abbonati

I VIDEO

nome_sezione

VivereGiovani.it

EVENTI

Sicilians

GOSSIP

Qua la zampa