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Catania

Il paradosso di Catania: città di mare senza solarium e spiagge libere

Di Redazione

CATANIA - A Catania sono accessibili solamente le spiagge libere e la passerella per i disabili di San Giovanni Li Cuti. Non si farà in tempo a costruire il solarium davanti piazza Europa e quello davanti all’Istituto Nautico. E’ stato reso noto stamane durante un incontro in municipio durante il quale il sindaco Salvo Pogliese nel corso di un incontro a Palazzo degli Elefanti durante il quale ha illustrato nei dettagli l’iter che ha portato allo situazione attuale di stallo e ai ritardi. «E' un paradosso: Catania è una città di mare - ha detto Pogliese - che a fine giugno si ritrova a non poter fruire di solarium e spiagge libere per ritardi burocratici e amministrativi inammissibili. Chiediamo scusa ai catanesi, anche se non abbiamo responsabilità diretta, ma assicuriamo che con il nostro impegno di governo negli anni a venire tutto ciò non accadrà mai più».

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«La situazione che abbiamo trovato - ha aggiunto - è di paralisi. Non sono neppure iniziati i lavori per il montaggio del solarium in piazza Europa e di quello di fronte all’Istituto Nautico». Stiamo cercando, per quanto possibile - ha proseguito Pogliese - di correre ai ripari almeno per le altre strutture. Abbiamo già avviato le procedure per la gestione delle tre spiagge libere e per la realizzazione della passerella per i diversamente abili di San Giovanni Li Cuti, che affideremo alla Multiservizi». «Per i solarium di piazza Europa e del Nautico - ha concluso - non siamo in condizioni di realizzarli perché pur ricorrendo ad una procedura amministrativa d’urgenza sarebbero pronti solo a fine agosto. Uno spreco inaccettabile che la città e i catanesi non possono permettersi».

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