home page| open menuNotizie Locali

WHATSAPP: 349 88 18 870

WHATSAPP: 349 88 18 870

Catania, grosso masso contro mezzo Amt in via Ustica: paura per autista

Il conducente, rimasto illeso, della linea 726 ha chiamato la Polizia e presentato denuncia contro ignoti. L'aggressione da parte di un gruppo di venti giovinastri che si sono poi dileguati

Catania, grosso masso contro mezzo Amt in via Ustica: paura per autista

Catania - Un autobus dell' Amt, l'azienda municipale trasporti di Catania, è stato preso a sassate in via Ustica, nel quartiere di Trappeto Nord. L' aggressione è avvenuta in orario notturno, poco dopo la mezzanotte ai danni del mezzo della linea 726. Tanta paura, ma per fortuna nessuna conseguenza per l'incolumità dell'autista che nonostante le minacce dei vandali, un gruppo di una ventina di giovinastri, ha chiamato la Polizia e ha presentato denuncia contro ignoti. Un grosso masso è stato lanciato contro l'autobus rompendo uno dei vetri anteriori.

Il sindaco Salvo Pogliese ha espresso piena solidarietà al guidatore e ha riaffermato la piena vicinanza dell’Amministrazione Comunale  a tutto il personale dell’azienda cittadina del trasporto pubblico e in particolare a quello viaggiante che ogni giorno fornisce un servizio importante, difficile e rischioso.

«Trattasi, dell’ennesima dimostrazione di inciviltà da parte di quanti non amano la propria città e tanto meno  tengono all’efficienza del trasporto pubblico urbano a Catania - dichiara in una nota Giovanni Lo Schiavo, segretario regionale Fast Confsal -. Come sindacato,  non possiamo fare altro che essere vicini al lavoratore interessato al triste episodio, come non possiamo fare altro che sensibilizzare ancora una volta le istituzioni a vigilare ancor di più il  territorio e soprattutto i quartieri maggiormente degradati di Catania».

«La vile aggressione di ieri notte al mezzo dell’Amt e al suo conducente in via Ustica non può essere considerata una bravata ma un vero e proprio gesto criminale con il colpevole che va assicurato alla legge quanto prima e punito in modo esemplare - ribatte Erio Buceti, presidente della IV Municipalità catanese -. Troppe volte i mezzi pubblici e gli autisti dell’azienda metropolitana trasporti sono stati vittime di atti delinquenziali che hanno minato la sicurezza e l’efficacia di un servizio di vitale importanza per la città. In qualità di Presidente della municipalità di Cibali-Trappeto Nord-San Giovanni Galermo sono sicuro che le forze dell’ordine troveranno il colpevole e faranno in modo che simili atti non si ripetano più in futuro. Via Ustica, nel cuore del quartiere di Trappeto Nord, molte volte è finita agli albori dei giornali per fatti criminali dovuti ad un disagio sociale che può essere combattuto solo con politiche di riscatto e sviluppo specifici a cui devono prendere parte tutte le istituzioni e le associazioni che operano nel quartiere. Qui non c’è solo delinquenza e degrado ma una maggioranza silenziosa di cittadini che vogliono un territorio sicuro e più vivibile. Per queste ragioni pongo la necessità di creare una cabina di regia con un comitato per la sicurezza pubblica, composto anche dai rappresentanti delle forze dell’ordine, che possa prendere provvedimenti incisivi all’interno dei luoghi pubblici particolarmente sensibili dove la prepotenza e l’arroganza di certa gente danneggia l’intera collettività. Insomma per mali estremi, ci vogliono rimedi altrettanto estremi e solo così, forse, si potrà mettere fine nella città di Catania a questo far west dove vige la legge del più forte».

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA IL TUO COMMENTO

Condividi le tue opinioni su La Sicilia

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 1
  • Vittorio

    15 Luglio 2018 - 11:11

    L'educazione civica dovrebbe essere obbligatoria nelle scuole qualora si vogliano ottenere cittadini civili e rispettosi della cosa pubblica. Anche ai famigliari la scuola dovrebbe fare dei corsi di educazione civica in maniera periodica. E' l'ambiente che condiziona l'omo pertanto se si vuole dai cittadini un comportamento civile, anche i genitori devono contribuire. E' fuor di dubbio che i nostri rappresentanti politici abbia questa sensibilità.

    Rispondi

Il giornale di oggi

Sfoglia

Abbonati

I VIDEO

nome_sezione

VivereGiovani.it

EVENTI

Sicilians

GOSSIP

Qua la zampa