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Catania

Sospetto tubercolosi a bordo della Diciotti Per 17 migranti sbarco necessario

Di Redazione

Catania - L’ufficio di Sanità marittima di Catania ha ordinato lo sbarco immediato dalla nave Diciotti di 11 donne e 6 uomini, di cui due con sospetta tubercolosi. Ci sarebbe, a quanto si è appreso, l’ok anche del ministero dell’Interno. 

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Il gruppo è poi sbarcato per motivi sanitari e in questi casi non serve il via libera del Viminale. I 17 sono stati trasportati al Garibaldi. Le donne, 11 eritree saranno trasferite in codice rosa nel reparto di ginecologia. Altri cinque migranti maschi sarebbero affetti da tubercolosi e polmonite, mentre un sesto ha un’infezione urinaria. Il 'medivac' si rende necessario per il rischio di contagio e la promiscuità. I sei saranno portati nel centro di biocontenimento dell’ospedale Garibaldi centro.


Sulla Diciotti, dove nei giorni scorsi erano stati segnalati anche diversi casi di scabbia, sono rimaste complessivamente 124 persone tra eritrei, migranti delle Isole Comore, bengalesi, siriani, un egiziano ed un somalo. Mercoledì scorso erano già scesi dalla nave 27 minori non accompagnati. 

E intanto a Roma si è conclusa l' audizione di due funzionari del Viminale da parte del pm di Agrigento Luigi Patronaggio. L' audizione è durata oltre tre ore. Il magistrato ha lasciato piazzale Clodio a bordo dell’auto di servizio senza rilasciare dichiarazioni. I funzionari sono stati ascoltati nella veste di persone informate sui fatti.

Al porto di Catania invece, così come era stato annunciato, diverse centinaia di persone si sono radunate sul molo di Levante per prendere parte alla manifestazione antirazzista a sostegno dei migranti. La manifestazione è organizzata dalla rete antirazzista. I manifestanti esibiscono bandiere della pace, no Muos, Legambiente, Cgil, Usb ed Arci. Presenti anche gli scout. Alcuni cantano "Bella ciao". 

 

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