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Catania, carabinieri e poliziotti pensionati in servizio contro crimini e bulli

L’iniziativa, voluta dal sindaco Salvo Pogliese e dall’assessore alla Sicurezza urbana Fabio Cantarella, prevede l'impiego di una cinquantina di ex appartenenti alle Forze dell'Ordine da impiegare nelle zone "calde" della movida

Catania, carabinieri e poliziotti pensionati in servizio contro crimini e bulli

CATANIA - Saranno almeno cinquanta, gli ex appartenenti alle forze di Polizia e Carabinieri che verranno impegnati per il controllo del territorio sotto la guida della Polizia municipale a Catania. E’ la cifra stimata dal progetto "Osserviamo la città", approvato lo scorso 2 novembre dalla Giunta. L’iniziativa, voluta dal sindaco Salvo Pogliese e dall’assessore alla Sicurezza urbana Fabio Cantarella, nasce da un accordo di collaborazione a titolo gratuito tra l'amministrazione comunale e le Associazioni nazionali carabinieri (Anc) e Polizia di Stato (Anps), riconosciute dal ministero dell’Interno, e prevede l’impiego degli agenti in pensione a sostegno dei vigili urbani per sorvegliare le zone calde della movida e quelle turistiche.

Uno degli scopi è quello di utilizzare questo personale come «deterrente alla commissione di atti delinquenziali o di bullismo, specie nelle aree più frequentate, come il centro storico, il lungomare e i principali parchi della città come Villa Bellini, Villa Pacini e Parco Gioeni». «La presenza in strada di personale che indossa un’uniforme associativa con gli stemmi di Carabinieri e Polizia di Stato - si legge nel provvedimento - può costituire un efficace deterrente a crimini e bullismo. Entrambe le associazioni, essendo costituite in prevalenza da persone che hanno prestato servizio nelle forze dell’ordine e hanno maturato una considerevole esperienza nel contrasto alla criminalità, potranno anche costituire un punto di osservazione qualificato per le successive segnalazioni agli organi competenti». Perché, spiega il documento, «dovranno evitare attività di intervento, salvo quando prevista e consentita dalla normativa vigente» e, comunque non sarà possibile «ravvisare responsabilità dirette dell’amministrazione comunale».

«Non sono ronde - sottolinea l’assessore leghista Cantarella - ma è un’operazione di volontariato che verrà concertata con Prefettura, Questura, Carabinieri, Polizia e Guardia di Finanza. Sono persone che hanno alle spalle decenni di servizio, grandi esperienza e professionalità e che hanno ancora voglia di dare alla nostra città in un momento difficile. E’ un progetto ambizioso che sarà realizzato grazie al comandante della Polizia municipale Stefano Sorbino a cui va il nostro ringraziamento».
I cinquanta ex militari si aggiungeranno ai trenta vigili che presto saranno in strada per un periodo di cinque mesi, e per cui proprio in questi giorni si stanno svolgendo le selezioni. «Con il via libera definitivo al decreto Salvini e il nuovo regolamento di polizia urbana che stiamo per varare - conclude Cantarella - avremo anche un quadro normativo che ci consentirà di rendere efficace l’azione di quanti hanno la responsabilità di tutelare l’ordine e la sicurezza della nostra città». 

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commenti 1
  • Ricky

    11 Novembre 2018 - 18:06

    Non sono d’accordo, questo si chiama togliere lavoro hai giovani

    Rispondi

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